Cagliari 2 Juventus 0 . Nenè , Matri ed i ragazzi della “brigata” rossoblu stendono la vecchia signora. Nenè: che goal ! E sono sei

Oggi al Sant’Elia Allegri ed i suoi ragazzi hanno dato lezione di Calcio alla Juventus.  Jeda, Nenè, Cossu, Biondini e Conti hanno organizzato una sorta di barriera mobile che faceva da argine alle iniziative dei bianconeri smorzandole sul nascere al limite della loro area.

Hanno combattuto a cerntro campo, si sono prodigati a chiudere gli spazi rientrando fino a ridosso della loro  area . Sulle due fasce , Pisano a Destra supportato da Biondini, e Agostini a sinistra, con l’aiuto di Lazzari e Cossu , hanno costretto, Marchisio e Molinaro a sinistra , Paulsen e Camoranesi e  Diego  , nell’atra fascia,sulla difensiva. Sissoko ha cercato costantemente l’affondo centrale , ma quasi mai ha trovato sponda. La onseguenza è che Amaury ha dovuto inseguire palloni fuori misura irragiungibili .

Insomma, un capolavoro tattico di Allegri, ma grande voglia di soffrire e di vincere dei ragazzi. Un  paio di considerazioni però le voglio fare. Produciamo molto gioco, siamo abili nelle ripartenze, ma spesso vengono vanificate da evitabili fuori gioco o da conclusioni frettolose. In quella fase ci vorrebbe un po’ più di cattiveria e di cinismo. I Cambi: Allegri a mezzora dalla fine ha fatto uscire Cossu e Nenè, fino ad allora i migliori in campo e due brutte gatte da pelare per i bianconeri.

Da quel momento il Cagliari ha praticamente rinuciato a far gioco ed ha sofferto la rabbia agonistica  degli ospiti che hanno cinto d’assedio l’area di Marchetti.  Poi è uscito anche Lazzari per Dessena. La Juve ha sfiorato il parteggio in più occasioni. In una delle ripartenze Matri  ha sfondato sulla destra è entrato in area liberandosi di Cannavaro, con un destro rasoterra ha trafitto Buffon, palla in mezzo alle gambe. Era il 2 a 0 er il Cagliari ed il ko per Ferrara e C.

In classifica abbiamo superato la Fiorentina, siamo settimi, siamo ,a detta di tutti, la squadra rivelazione.  Ci siamo confrontati con le migliori, abbiamo giocato meglio di Inter, Juventus e Milan. Solo per citare  le tre, sulla carta , più forti  . Non Possiamo più nasconderci. Il nostro obiettivo deve essere la Champions.

Cesare Corda

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Allegri” contro la Juve 100 minuti di sofferenza. Cossu e Pisano e Conti dal primo minuto”.

Massimiliano Allegri non azzarda nemmeno un paragone tra la partita di domenica scorsa col Milan e questa contro la Juventus. “La differenza tra le due squadre è abissale, sia tecnica che fisica. Prevedo una gara agonistica, non bella, anche cattiva sportivamente parlando. La Juventus verrà qui affamata di punti. Vorrà dare un segnale forte. Per noi saranno 100 minuti di sofferenza”.

“Non dovremo concederci alcuna leggerezza, e giocare da Cagliari, con grande equilibrio, attenzione e intensità”.

Tre nomi sicuri per la formazione da opporre ai bianconeri: Pisano, Cossu e Conti. “Per il resto, ho dei dubbi, sia a centrocampo che in attacco. Matri si è aggregato soltanto ieri, ma in una partita del genere ho bisogno di tutti. I cambi saranno fondamentali”.

Lo stadio sarà esaurito, per la visita della Vecchia Signora. “Bellissimo. Vuol dire che il pubblico si sta avvicinando alla squadra”.

Se i rossoblu avranno la forza di fare pressing alto, di non lasciarsi avvolgere dalla ragnatela di passaggi che solitamente i bianconeri fanno pert mantere il possesso palla, se Cossu e compagnia sapranno correre anche senza palla, se saranno capaci di  pungere con le ripartenze , senza scoprirsi troppo, se sapranno mantenere la concentrazione e la giusta tensione, se tutti questi se avranno riscontri positivi, allora credo che alla vecchia signora potrebbero tremare le gambe. Quella di domani al Sant’Elia sarà una gara ad alta tensione, maschia. I bianconeri avranno ancora nelle gambe  la partita di champions, ma sono consapevoli che un’altro passo falso li taglierebbe fuori dalla lotta scuidetto.

Anche il cagliari ha motivazioni forti: la meritata ambizione di far parte di quel gruppetto di squadre che aspirano al rango europeo. Dopo la beffa subita a Milano, la “brigata” rossoblu deve fare bottino pieno o almeno non perdere. La squadra è forte, i complimenti della critica si sprecano. Ogni domenica però c’è una verifica sul campo. Di esami, fino alla fine del campionato ce ne saranno ancora molti. Quello di domani però ha il valore di un pass per i piani alti. 

Per questo , contro un così blasonato avversario, bisogna essere cattivi e cinici in ogni zona del campo: non sprecare le occasioni davanti, non distrarsi dietro. Una vittoria non regalerebbe solo 3 punti, ma anche prestigio. Esperimenti ? A me piacerebbe vedere insieme Matri e Nenè con dietro Cossu e Jeda. Vorrbbe dire sacrificare Dessena, considerando che sulla destra ci sarà la spinta di Pisano che potrebbe essere a supportato a turno da Jeda e da Cossu. Certo, sarebbe un azzardo. Ma se la miglior difesa è l’attacco, ci potrebbe anche stare.

Cesare Corda

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Milan 4 Cagliari 3: una Beffa! Un rigore negato, Matri e Jeda fermati per tre volte soli davanti al portiere per fuori gioco inesistenti

Con 4 tiri in porta il Milan ha fatto sua la partita. Il Cagliari ha creato molte occasioni da rete ma purtroppo esce dal Meazza a mani vuote. Daccordo, inchiniamoci pure davanti alla classe pura di Ronaldiniho e Pato, alle splendide giocate che ci hanno regalato .

 Ma il Cagliari, è stato condannato da 4 clamorosi errori arbitrali. Comunque abbiamo assitito ad una partita stupenda, giocata a viso aperto dalle due squadre. Il Cagliari al quinto minuto ha subito il primo goal segnato da Seedorf, ma ha reagito con rabbia costrigendo il Milan in difesa.  Dopo un rigore negato a Matri atterrato da Dida, lo stesso Matri  ,imbeccato da una grande Lazzari, ha segnato il goal dl pareggio. I raagazzi di Allegri hanno continuato ad attaccare  mettendo in grande difficoltà i padroni di casa.

 Peccato per le troppe occasioni mancate di un soffio, ma in uno dei tanti tentativi Lazzari ha segnato la rete del vantaggio. Il Milan appariva  tatticamente sovrastato da Biondini e compagni . Però la classe è classe e nel volgere di pochi minuti Borriello e Pato , ispirati da Ronaldinho, hanno ribaltato il risultato. 3 a 2 per loro. Infine Roaldinho ha trasormato un rigore concesso per atterramento di Borriello. Il 4 a 2 al Meazza avrebbe steso chiunque ma on il Cagliari. 

 I rossoblu hanno reagito e con Nenè, subentrato a Biondini , hanno riaperto la partita. Da li in poi, altre due sviste arbitrali che hanno fermato Jeda solo davanti a Dida in posizione regolare. L’Ultima occasione l’ha avuta Larrivei che di testa ha debolmente indirizzato verso il portiere. Sarebbe potuto essere il pareggio, e sarebbe stato strameritato. Comunque questo Caglliari esce a testa alta dal confronto con il miglio Milan degli ultimi anni.

Domenica arriverà al Sant’Elia la Juventus. Credo che assisteremo ad un bello spettacolo, ma speriamo che arrivi anche la vittoria.

                                                      Cesare Corda

 

 
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Allegri:” contro il Milan spero di azzeccare la formula giusta”Il Cagliari potrebbe mettere paura ai diavoli rossoneri.

 

 

Il Pensiero di Massimiliano Allegri

“Spero di azzeccare la formula giusta. Sarà uno scontro difficile, quasi proibitivo. A livello tecnico, i rossoneri sono forse la squadra più forte in Italia”.

Per non farsi stordire dal palleggio avvolgente dei giocolieri di Leonardo, c’è soltanto una strada: “Tenere dei ritmi alti, aggredirli. Altrimenti si va in difficoltà”.

C’è un Biondini rientrato con grande entusiasmo dall’esperienza con la Nazionale, ma non c’è Cossu, squalificato. “Conosciamo tutti l’importanza di Andrea nell’economia del nostro gioco, ma il gruppo è forte. Chiunque entra, fa bene”.

Potrebbe essere Lazzari a rimpiazzare il fantasista cagliaritano, nel ruolo di  trequartista oppure la mezzala. Da questo dipenderà la scelta degli attaccant. Jeda, Larrivey, Matri e Nenè sono a disposizione. “Voglio avere dei cambi importanti, che mi permettano di cambiare le sorti della partita”.

 Siamo sereni: è una partita importante, che affontiamo consapevoli delle difficoltà, ma anche delle nostre possibilità”.

Questa l’analisi tecnica del Mister che in cuor suo, ne siamo convinti, medita il colpaccio. No è una speranza infondata. Il cagliari, fino ad oggi, ha dimostrato di muoversi a suo agio sopratutto contro le grandi d in trasferta, dove ha incassato 10 dei 19 punti in classifica. La formula da adottare è semplicissima: correre con e senza palla, far pressing alto per cercare di spegnere sul nascere gli attacchi dei rossoneri e confidare nelle ripartenze. Come dice giustamente Allegri, il Milan lo si contrasta mettendogli paura.  Con avversari spavaldi che vorrebbero far di te un solo boccone, la miglior difesa è l’attacco. Ed allora perchè non schierare dal primo minuto Matri e Nenè davanti con alle spalle Jeda con il compito che avrebbe avuto Cossu ?  Insomma, noi come al solito siamo ottimisti. Siamo a 2 punti dalla Champions League. Piedi per terra, ma perchè non sognare ?

                                                Cesare Corda

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Il Cagliari sbanca l’Olimpico e vola a 3 punti dall’Europa.

La banda dei ragazzini di Allegri , sfrontati e senza paura, hanno battuto all’Olimpico la Lazio allenata dall’x Ballardini. Il goal non è stato clamoroso, però bisogna dare a Conti il merito di aver tirato bene una punizione dal limite, ed a Matri di essere stato pronto a spingere in porta il pallone sfuggito al portiere Muslera. Ieri i rossoblu hanno avuto la capacità di bloccare tutte le iniziative dei bianco celesti che , soprattutto con le incursioni palla al piede di Zarate e con i suoi tiri da fuori, hanno crecato la via del goal.

Conti, Biondini, Cossu e Lazzari hanno fatto da argine a centro campo , hanno smorzato il vigore delle folate offensive di Borriello ,  Zarate,Matusalem e& .Dai loro piedi sono nate le ripartenze  che , con Jeda, Matri hanno tenuto in allarme la difesa laziale. Insomma, i rossoblu sono stati tatticamente perfetti. A volte imprecisi e troppo frettolosi negli appoggi, ma anche capaci di rimediare.

Lazzari è stato il migliore in campo. A pochi minuti dalla fine , una sventola di Biondini diretta all’incrocio dei pali ed un palo di lazzari, hanno messo il suggello ad una vittoria meritata. Il bottino del cagliari ,in trasferta ,è di quelli da alta classifica: 3 vittorie, un pari e due sconfitte. Ora bisogna mantenere la concentrazione in casa a partire da domenica contro L’Atalanta. La classifica è allettante ma infida. Infatti il Cagliari è a 3 punti dal 5° posto ma anche a 4 dalla zona retrocessione.

Cesare Corda

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