Allegri:”il modulo contro il Genoa resta invariato. Dobbiamo dare intensità”.

Il campionato del Cagliari è ad una svolta. Per interrompere la ” maledizione del Sant’Elia” , Marco Sanna e compagni  , devono vincere contro il Genoa o almeno pareggiare. Fino ad ora,  nelle tre gare in casa, sono state inanellate altrettante sconfitte. Cadere ancora precipiterebbe la squadra verso una pericolosa crisi

 d’ identità. Nelle prossime partite, alla paura di prenderle potrebbe subentrare l’affanno che farebbe cadere i rrossoblu verso una china sempre più ripida verso il fondo della classifica. Peccato, perchè in tre occasioni, contro inter, Bari e Parma questi ragazzi avevano messo in mostra un gioco travolgente . Centro campo dinamico, attento ed efficace nelle  ripartenzche, difesa impenetrabile .

L’unico punto debole era  l’attacco  sciupone. Domani il Cagliari è dunque chiamato a mostrare il suo vero volto. Se saprà scrollarsi di dosso la paura di perdere , se sarà capace di imporre il proprio gioco, come ha già dimostrato di saper fare , potrebbe arrivare la prima vittoria casalinga. In questo caso , con la dovuta cautela, i tifosi, quelli più ottimisti, potranno , legittimamente,  rincominciare a sognare  traguardi un po’ più intriganti della misera salvezza. Certo che sarenbbe opportuno forzare la mano alla sorte e fare qulche esperimento in attacco. Perchè non schierare dall’inizio Nenè al posto di    Matri ?                                            

                                                                                              Cesare Corda

                                        

                                          Il pensiero di Allegri

 ”E’ una gara difficilissima, contro un avversario che verrà da noi agguerrito. Siamo reduci entrambi da due sconfitte, dunque mi aspetto squadre decise a far risultato”. I rossoblu ospiti non sono usciti ridimensionati dalle ultime sconfitte. “Hanno spirito di sacrificio, giocano l’uno per l’altro. Il collettivo è la loro forza, inutile fare i nomi dei singoli. Noi dobbiamo mettere in campo le nostre caratteristiche, che finora non sono bastate, dando grande intensità. Mi attendo una grossa prestazione da parte nostra”.

“Un paio di battute a vuoto non sono una buona ragione  per stravolgere la squadra, cambiando magari modulo di gioco. Non avrebbe senso. Posso alternare un paio di pedine, ma il modulo rimane invariato”.

Giocheremo tre partite in una settimana, dunque bisognerà dosare le forze. Sicuramente rientrerà Lopez. Per l’altro posto di difensore centrale, sono in ballottaggio Canini e Astori”.

E’ una vigilia tranquilla, nonostante la classifica non sia del tutto rassicurante. “Mi fa rabbia aver lasciato dei punti per strada, soprattutto il modo nel quale li abbiamo persi. Per delle ingenuità e degli errori evitabili”.

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Un brutto Cagliari regala la prima vittoria al Catania. Allegri” abbiamo sbagliato troppo, prendiamo troppi goals ” . Grande rete di Dessena

 Peccato che la prodezza di Dessena , autore di un goal su rovesciata acrobatica che ha mandato la palla a fil di palo, un gesto tecnico applaudito da tutto lo stadio, non sia servita a dare punti alla squadra. Il Cagliari ha disputato una delle peggiori partite della stagione. Quello di Dessena è stato l’unico tiro in porta fatto dai ragazzi di Allegri, in tutta la partita.

 C’è stata un’altra conclusione di Matri finita a fil di palo, e nulla più. Il portiere Campagnolo, ex rossoblu, non ha dovuto fare nemmeno una parata. Lazzari, Conti, Jeda, Cossu, Matri,hanno sbagliato un infinità di passaggi, hanno  perso molti palloni e troppo spesso si sono fatti anticipare dagli avversari.

 

Matri ha avuto u solo guizzo che poteva essere vincente , se dall’area piccola del portiere  avesse appoggiato indietro a Jeda a 5 metri dalla porta. Invece ha sbagliato  consegnado la palla al portiere. In difesa abbiamo sofferto molto concedendo due goals e numerose altre occasioni  , tra le quali un traversa colpita da Martinez a prtiere battuto. Lo stesso giocatore che, poco dopo  , ha segnato di testa la rete della vittoria . Insomma siamo mancati nella corsa e nella concentrazione. Anche se, con un po’ di fortuna avremmo potuto portare a casa un pareggio.

Ma il Catania ha vinto legittimamente.  Infine, non mi sono piaciute le scelte dell’allenatore che io stimo. Secondo me ha sbagliato a sostituire Cossu con Biondini ed a fare entrare Nenè  solo a due minuti dalla fine del tempo regolamentare.  Cossu è l’unico giocatore del Cagliari capace di inventare il passaggio vincente, Nenè mi sembra il solo  giocatore della rosa ad avere il guizzo vincente dell’uomo da area di rigore. Meriterebbe più fiducia. Dopo otto partite abbiamo sette punti.  Il Campionato è ancora molto lungo, ma bisogna darsi una mossa.

                                                                          Cesare Corda

                                                     

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Cagliari, a Catania bisogna vincere per non sciupare un sogno.

E si, il Cagliari a Catania si gioca la possibilità fare un campionato ambizioso. Che vada oltre la noiosa prospettiva di battersi per non retrocedere. Una vittoria lo proietterebbe verso mete intriganti, Consentirebbe ai tifosi di  gioire e di sperare  domenica dopo domenica, di vivere in modo avvincente questa nuova avventura in serie A, dove, intendiamoci bene,  è già bello esserci.

Nello scorso campionato abbiamo sentito da molto vicino il profumo dell’Europa. Quest’anno la squadra si è proposta con  due volti: quello vincente messo in mostra contro Inter, Bari e Parma e l’altro , perdente contro Siena, Fiorentina e Chievo. Quale è quello vero ? Domani avremo la risposta. Se i ragazzi di Allegri  troveranno gli stimoli per essere grintosi, concentrati e cattivi quel tanto che basta, domani a Catania saranno protagonisti. Se Cossu e compagni, sapranno fare pressing alto raddoppiando sempre sull’uomo con la palla, se sapranno mantenere la squadra corta, se non butteranno alle ortiche le occasioni da goal che certo sapranno creare, vedremo la squadra che ha fatto tremare l’Inter e dato lezioni di calcio a Parma e Bari. Solo così il sogno potrà continuare.

Cesare Corda

Il Pensiero di Allegri

La trasferta di Catania è una delle più insidiose del campionato, secondo Massimiliano Allegri. “E’ un impegno difficilissimo. Mi aspetto un avversario che vorrà fare la partita della vita. Quelli del Catania corrono molto, sono organizzati. Noi dovremo fare una gara di sacrificio, concentrati e lucidi dal primo all’ultimo minuto. Sono ottimista: stiamo bene. Non dovremo metterla sul piano dell’agonismo, ma giocare una partita buona sotto il profilo tecnico”. E potrebbe non bastare per vincere. “Per i tre punti, bisogna segnare, perchè si può disputare una prova eccelsa e poi finisce 0-0″.

Allegri assicura di non essere teso. “Soltanto molto concentrato”. Contrariamente alle sue abitudini, il mister rossoblu stavolta è riluttante a dare la formazione. “Ho molti dubbi, in tutti i reparti. Gli unici sicuri di giocare sono Marzoratti, Agostini, Cossu, Conti e Jeda. Per gli altri vedremo. Sicuramente è meglio avere tutti a disposizione, perchè da qui alla sosta avremo cinque impegni uno più duro dell’altro, senza respiro”.

Mario Brkljaca, l’ultimo acquisto, potrà essere molto utile nel corso del campionato. “E’ finalmente a disposizione, ci darà una mano”.

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Allegri: ”Grande prova di maturità”

Tratto da La Reppublica

Dopo il colpo di Bari il tecnico esulta: Mi è piaciuta la mentalità mostrata in campo. L’ingresso di Nenè è stata una scelta motivata dalla stanchezza di Matri e per avere centimetri in area nel finale”

Allegri: ''Grande prova di maturità''

BARI - Il tecnico del Cagliari Massimiliano Allegri si gode la prima vittoria stagionale contro un Bari molto sottotono: “Abbiamo concesso poco ai nostri avversari.
Abbiamo confermato quanto di buono realizzato con l’Inter. Alla vigilia eravamo molto preoccupati: eravamo reduci da uno stop, mentre il Bari era galvanizzato per una buona vittoria. Mi è piaciuta la mentalità mostrata in campo”. Poi si è soffermato sui singoli: “L’ingresso di Nenè è stata una scelta motivata dalla stanchezza di Matri e dall’esigenza di avere centimetri in area per i cross nel finale”.

Il futuro adesso può essere affrontato con meno pressioni: “Il campionato non finisce adesso - conclude Allegri - Tra 48 ore si gioca di nuovo. Dobbiamo lasciare questa sfida alle spalle e concentrarci sul Parma. Siamo un gruppo giovane e possiamo crescere sia a livello tecnico sia nella gestione della partita, anche se nell’ultimo quarto d’ora stasera abbiamo fatto molto bene”.

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Un conto molto salato

In due (senza il vino) pagano mille euro «Un conto da pazzi»

di Paolo Marchi de Il Giornale

Ci risiamo: da un conto di 695 euro poco più di un mese fa a Roma ai 954 senza vino del ristorante La Malmaison di Milano, sempre per due, italiani, con la lei, Barbara, 37 anni, a offrire al suo amore la cena in occasione del compleanno. Roba(ccia) da rimanere allibiti, non tanto perché al ristorante la qualità non debba essere pagata secondo il suo valore, ma soprattutto perché il locale non appartiene certo al gotha ristorativo meneghino. Una Ferrari che costa come una Ferrari è la regola, ma una station wagon che costa come una Maserati no.
La storia è raccontata nel numero di Panorama in edicola oggi. Certo che questo posto non era mai stato recensito per la bontà delle proposte, in pratica si era impostato all’attenzione dei mass media perché il titolare, Davide Lacerenza, è il compagno sentimentale di Stefania Nobile, ben più nota al grande pubblico come «la figlia di Wanna Marchi», cosa che a diverse persone fa venire l’orticaria.
Incredibile anche un passaggio delle dichiarazioni del patron: «Nessuno si è mai lamentato del conto, ma su 100 clienti nuovi che arrivano, non sono tanti quelli che ritornano». Qualcosa vorrà dire, di certo che non si mangia in maniera favolosa e probabilmente anche che i prezzi sfiorano lo scandalo. Sempre Lacerenza: «Vi sembrano tanti 900 euro? Qui abbiamo ospiti che per una cena per due spendono anche 5.000 euro». Read the rest…

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