dicembre 2, 2008

Dietrofront di Soru: vendo Funtanazza

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Tratto da L’Unionesarda
Dopo le polemiche il governatore rinuncia al residence sul mare

La campagna elettorale cominciata. E il presidente della Giunta regionale si libera di un oggetto scomodo, un importante e chiacchierato investimento immobiliare sulla costa ovest dell’Isola. Renato Soru ha annunciato ieri che ritirer il progetto di trasformazione dell’ex colonia marina di Funtanazza, mettendo subito in vendita l’area. L, avrebbe visto la luce un insediamento turistico di pregio, un hotel di lusso e un centinaio di mini appartamenti nella fascia poco oltre i 300 metri dal mare. Nulla, non se ne far nulla, vediamo perch.

TROPPI RISCHI Dopo lo stop tecnico imposto dalla commissione edilizia del comune di Arbus, che ha rimandato indietro il progetto, arriva un altro colpo di scena, ben pi forte. Attraverso un comunicato, Renato Soru dichiara che vende tutto per evitare strumentalizzazioni, puntualizza che ha acquistato Funtanazza nel 2003, prima di entrare in politica, prevedendo per l’area un progetto di recupero e ripristino, non ci sarebbe stata alcuna speculazione. Quindi, aggiunge dettagli sull’acquisto: Non dall’Eni, ma da una societ che la possedeva da anni. L’ultimo atto, al comune di Arbus: La sospensione della Commissione edilizia, che risale al 10 novembre, stata una semplice comunicazione interlocutoria in attesa che venisse consegnata al Comune la documentazione integrativa. Documentazione, dice Soru, poi regolarmente depositata. Il presidente della Regione sottolinea che il progetto non prevede villette al mare, ma camere-ospiti distribuite tra altre vecchie strutture da ristrutturare, situate in una zona oltre la fascia regolamentare dei 300 metri dal mare. Ma, conclude Soru, provveder al ritiro del progetto e all’immediata messa in vendita dell’area.

LE CIFRE DEL PROGETTO La nuova veste dell’ex colonia marina sulla spiaggia di Funtanazza, pensata dall’architetto Antonio Citteri, prevede – sullo scheletro dell’attuale costruzione – un hotel da 40 stanze, che occuper 17 mila metri cubi. La novit, grazie alla cubatura recuperata dall’abbattimento dell’ultimo piano della colonia, stava nella realizzazione di 107 stanze da 50, 80 e 99 metri cubi. Tutte in pietra locale, secondo il progetto, immerse nella Costa Verde, vicine a un lido di sabbia dorata. Il piano della societ Riva di Scivu, che nel 2003 pag l’area 7 milioni di euro, societ la cui maggioranza controllata dal presidente Soru, prevedeva l’avvio dei lavori fra due mesi. Soltanto due giorni fa, il sindaco di Arbus, Raimondo Angius, si augurava che cessasse in fretta questo clima polemico sulla vicenda, il mio territorio in pieno dramma occupazionale e questo sarebbe l’unico progetto funzionale a risolvere il problema.

IL CASO POLITICO Dall’interrogazione al Governo del deputato Pdl Mauro Pili all’interpellanza alla Giunta del capogruppo di An, Ignazio Artizzu, con la nota condita da accuse a Soru firmata dal consigliere Mario Diana: il centrodestra, dopo lo stop del comune di Arbus, ha puntato l’indice sul caso Funtanazza e la sensazione chiara che potrebbe essere questo, gi nei prossimi giorni, un tema di scontro fra il leader del Partito democratico e quelli dell’opposizione. Se Diana aveva dato dell’aspirante cementificatore al presidente-imprenditore, Pili e Artizzu hanno parlato di possibili danni all’ambiente e di operazione immobiliare speculativa. Sul caso Funtanazza – anche secondo l’opposizione – restano ancora da fugare i dubbi sull’operazione di compravendita dell’area e soprattutto se l’ex colonia marina fosse ancora inserita fra i beni identitari della Regione nel corso del carteggio fra il il comune di Arbus e i fratelli Soru.
ENRICO PILIA

dicembre 1, 2008

Bonus risparmio energetico: più difficile usufruire della detrazione del 55%

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Il Sole24Ore

Istanza all’Agenzia delle Entrate, silenzio-rifiuto e limiti ai fondi per la riqualificazione energetica
Diverta più difficile usufuire dello sconto del 55% su Irpef e Iras per gli interventi di riqualificazione energetica: i privati e le imprese intenzionati a chiedere il bonus dovranno inviare una domanda all’agenzia delle Entrate (oltre alla documentazione all’Enea) e sperare che i fondi stanziati non siano ancora terminati.

La novità è contenuta nel decreto legge 185/2008 approvato venerdì 28 novembre dal Governo e riguarda le spese per le riqualificazioni energetiche sostenute negli anni 2008, 2009 e 2010.

L’agenzia delle Entrate esaminerà le domande in base all’ordine cronologico di invio e comunicherà entro 30 giorni l’esito della verifica agli interessati. Decorsi i 30 giorni senza esplicita
comunicazione di accoglimento «l’assenso si intende non fornito» e il cittadino non potrà usufruire della detrazione.

Per le agevolazioni sugli interventi energetici sono stati stanziati 82,7 milioni di euro per il 2008; 185,9 milioni per il 2009 e 314,8 milioni per il 2010. Una volta terminati i fondi non sarà più possibile accogliere le domande dei cittadini e delle imprese.

Le richieste per l’anno in corso dovranno essere inviate dal 15 gennaio 2009 al 27 febbraio 2009.

Per le spese sostenute nel 2008, in caso di mancato invio della domanda o di diniego da parte dell’agenzia delle Entrate, l’interessato potrà comunque usufruire di una detrazione dall’imposta lorda pari al 36% delle spese sostenute fino ad un massimo di 48.000 euro da ripartire in 10 rate annuali.

dicembre 1, 2008

Bonus risparmio energetico: pi difficile usufruire della detrazione del 55%

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Il Sole24Ore

Istanza allAgenzia delle Entrate, silenzio-rifiuto e limiti ai fondi per la riqualificazione energetica
Diverta pi difficile usufuire dello sconto del 55% su Irpef e Iras per gli interventi di riqualificazione energetica: i privati e le imprese intenzionati a chiedere il bonus dovranno inviare una domanda all’agenzia delle Entrate (oltre alla documentazione all’Enea) e sperare che i fondi stanziati non siano ancora terminati.

La novit contenuta nel decreto legge 185/2008 approvato venerd 28 novembre dal Governo e riguarda le spese per le riqualificazioni energetiche sostenute negli anni 2008, 2009 e 2010.

L’agenzia delle Entrate esaminer le domande in base all’ordine cronologico di invio e comunicher entro 30 giorni l’esito della verifica agli interessati. Decorsi i 30 giorni senza esplicita
comunicazione di accoglimento l’assenso si intende non fornito e il cittadino non potr usufruire della detrazione.

Per le agevolazioni sugli interventi energetici sono stati stanziati 82,7 milioni di euro per il 2008; 185,9 milioni per il 2009 e 314,8 milioni per il 2010. Una volta terminati i fondi non sar pi possibile accogliere le domande dei cittadini e delle imprese.

Le richieste per l’anno in corso dovranno essere inviate dal 15 gennaio 2009 al 27 febbraio 2009.

Per le spese sostenute nel 2008, in caso di mancato invio della domanda o di diniego da parte dell’agenzia delle Entrate, l’interessato potr comunque usufruire di una detrazione dall’imposta lorda pari al 36% delle spese sostenute fino ad un massimo di 48.000 euro da ripartire in 10 rate annuali.

novembre 30, 2008

Cagliari 1 Sampdoria 0. Cossu e Jeda i migliori in campo. Cassano e Bellucci”annullati” da una grande difesa.Di Jeda la rete vincente

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Si temeva il genio di Cassano ed venuta fuori la sua sregolatezza. Ha invece brillato ancora una volta la stella di Cossu e l’estro e la concretezza di Jeda. Ma un ruolo importante in questa partita, non facile, l’ha avuto la bella prestazione dei quattro difensori Astori, Bianco Lopez e Pisano . Doppiamente bravi Astori, quasi all’esordio e Pisano che rientrava dopo un infortunio.

Conti, nel ruolo di contrista e regista arretrato, sta migliorando come il vino che invecchia bene, con Fini e Parola sono riusciti ad avere la meglio sul centro campo avversario a cinque, aiutati in questo dai rientri di acquafresca e Jeda , ma anche supportati dai difensori di fascia Pisano e Astori. L’unico neo sono i troppi errori nell’ ultimo passaggio,quello che ti dovrebbe manadare in porta a raccogliere il frutto del lavoro fatto.

Un appunto va fatto anche ad acquafresca: ha difficolt a liberarsi per il tiro ed stato quasi sempre anticipato dai difensori. Insomma gli manca il guizzo vincente. Per ha giocato con grande cuore, in un campo pesantissimo, rientrando spesso a dare aiuto ai compagni di centro campo. La Sampdoria ha avuto alcune occasioni da rete specie nel finale con Del Vecchio, ma non avrebbe meritato il pareggio. Cossu e compagni si sono portati a sei punti dalla zona retrocessione . Se domenica batterenno il Palermo, potranno , ragionevolmente, sognare traguardi un po’ pi ambiziosi .

Cesare Corda