novembre 12, 2007

Ieri , un ragazzo di 28 anni, Gabriele Sandri, è stato ucciso da un colpo di pistola . A sparare è stato un poliziotto che intendeva mirare in aria a scopo intimidatorio: voleva sedare una rissa scoppiata tra opposte tifoserie, laziali e juventine,incontratesi per caso in un’area di servizio nei pressi di Arezzo.Assaltate con devastazioni e incendi caserme di polizia e carabinieri e la sede del CONI. In Inghilterra hanno sonfitto gli hooligans : basterebbe copiare

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Un ragazzo che perde la vita è sempre una tragedia. Morire senza una ragione perchè un poliziotto ha commesso due errori: ha usato la pistola quando non avrebbe dovuto ed ha sbagliato mira, provoca un ulteriore strazio, sopratutto in quanti lo piangono. Errore dunque c’è stato, ma certamente si tratta di una tragica fatalità.

Ciò che non è accettabile è che questa morte sia stata utilizzata da gruppi di delinquenti e  di teppisti, per dare sfogo ad una violenza ianudita  , attaccando con bombe molotov, bombe carta , spranghe di ferro, pietre e bulloni, stazioni di polizia e dei carabinieri e la sede del Coni, distruggendo e bruciando tutto quello che capitava a tiro.

Nei talk show televisi  e sui giornali ne abbiamo sentito e letto di tutti i colori: sopendere il campionato, impedire le trasferte dei tifosi, chiudere per sempre le curve. C’è anche chi si è scagliato, Fulvio Collovati, contro i Poliziotti.

Chi ha la testa vuota non dovrebbe essere chiamato a fare l’opinionista. Ciò che è veramente grave, è la diciarazione di odio  fatta  con scritte e proclami messi in onda dalle televisioni, che questi ultras, nei confronti delle forze dell’ordine.

La cosa sconcertante è che migliaia di teppisti abbiano potuto scatenare una vera e propria guerriglia ,  provocando incendi e devastazioni addiritura nelle caserme . I poliziotti avevano l’ordine di non reagire per timore di essere accusati come già era accaduto per il G8 di Genova.

Tutto questo è davvero prteoccupante . Sembra quasi che i delinquenti siano legittimati a saccheggiare e distruggere  e che la polizia ed i carabinieri debbano stare attenti a quello che fanno perchè alcuni ministri del governo Prodi li osservano, pronti a schierarsi , come hanno già fatto, in favore dei no global, non tav e girotondini rossi. Prodi e compagni stanno varando il pacchetto sicurezza, e si parla ormai da anni della violenza negli stadi. Occorrerebbe un po’ di umiltà e copiare il modello inglese.

 Lì avevano gli hooligans, i tifosi più violenti e temuti in tutto il mondo. Il governo ha varato una serie di provvedimenti e negli stadi sono tornate le famiglie con donne e bambini ed è tornato lo spettacolo del calcio. In Inghilterra però c’è la certezza della pena e non esistono i politici o i ministri pro non global.

                 Cesare Corda                                                   

novembre 12, 2007

Ieri , un ragazzo di 28 anni, Gabriele Sandri, stato ucciso da un colpo di pistola . A sparare stato un poliziotto che intendeva mirare in aria a scopo intimidatorio: voleva sedare una rissa scoppiata tra opposte tifoserie, laziali e juventine,incontratesi per caso in un’area di servizio nei pressi di Arezzo.Assaltate con devastazioni e incendi caserme di polizia e carabinieri e la sede del CONI. In Inghilterra hanno sonfitto gli hooligans : basterebbe copiare

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Un ragazzo che perde la vita sempre una tragedia. Morire senza una ragione perch un poliziotto ha commesso due errori: ha usato la pistola quando non avrebbe dovuto ed ha sbagliato mira, provoca un ulteriore strazio, sopratutto in quanti lo piangono. Errore dunque c’ stato, ma certamente si tratta di una tragica fatalit.

Ci che non accettabile che questa morte sia stata utilizzata da gruppi di delinquenti e di teppisti, per dare sfogo ad una violenza ianudita , attaccando con bombe molotov, bombe carta , spranghe di ferro, pietre e bulloni, stazioni di polizia e dei carabinieri e la sede del Coni, distruggendo e bruciando tutto quello che capitava a tiro.

Nei talk show televisi e sui giornali ne abbiamo sentito e letto di tutti i colori: sopendere il campionato, impedire le trasferte dei tifosi, chiudere per sempre le curve. C’ anche chi si scagliato, Fulvio Collovati, contro i Poliziotti.

Chi ha la testa vuota non dovrebbe essere chiamato afare l’opinionista.Ci che veramente grave, la diciarazione di odio fatta con scritte e proclami messi in onda dalle televisioni, che questi ultras,nei confronti delle forze dell’ordine.

La cosasconcertante che migliaia di teppisti abbiano potuto scatenare una vera e propria guerriglia , provocando incendi e devastazioni addiritura nelle caserme . I poliziotti avevano l’ordine di non reagire per timore di essere accusati come gi era accaduto per il G8 di Genova.

Tutto questo davvero prteoccupante . Sembra quasi che i delinquenti siano legittimati a saccheggiare e distruggere e che la polizia ed i carabinieri debbano stare attenti a quello che fanno perch alcuni ministri del governo Prodi li osservano, pronti a schierarsi , come hanno gi fatto, in favore dei no global, non tav e girotondini rossi. Prodi e compagni stanno varando il pacchetto sicurezza, e si parla ormai da anni della violenza negli stadi. Occorrerebbe un po’ di umilt e copiare il modello inglese.

L avevano gli hooligans, i tifosi pi violenti e temuti in tutto il mondo. Il governo ha varato una serie di provvedimenti e negli stadi sono tornate le famiglie con donne e bambini ed tornato lo spettacolo del calcio. In Inghilterra per c’ la certezza della pena e non esistono i politici o i ministri pro non global.

Cesare Corda

ottobre 22, 2007

Soru ai sardi: “votate SI per approvare la “mia” legge statutaria”. In pi di un milione hanno deciso di fare cose pi importanti. Il 68 % dei pochi votanti ha scelto il NO.

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La gente veramente stanca di sentire solo inutili chiacchiere. Ieri , l’84% degli aventi diritto ha disertato le urne.

Il messaggio ai politici, sopratutto a chi ha la responsabilit di governo, forte e chiaro: occupatevi di cose pi importanti ! Servono progetti per poter sperare in un futuro vivibile, risposte alle decine di migliaia di persone che , in questi ultimi anni, hanno perso illavoro . Occorronosoluzioni concrete per le migliaia di aziende, di tutti i settori ,che sono in grave difficolt.

La gente , nonostante i sacrifici e le privazioni, non riesce ad arrivare alla fine del mese . Migliaia di famiglie rischiano di perdere la casa perch nonpossono pi pagare la rata del mutuo, aumentata a dismisura. Le banche hanno , in molti casi , avviato laprocedura del decreto ingiuntivo con richiesta di pignoramento.

Ma il Presidente Soru dice che va tutto bene e minaccia di candidarsi per governare per altri 5 anni. E per farlo, si era ” organizzato” la legge statutaria che gli attribuirebbe pi poteri di uno Zar.

I sardi hanno ignorato il suo invito a votare SI ? Lui se ne infischia. Ha gi detto che promulgher la legge.Questo, nonostante l’art. 123 della Costituzione, stabilisca che una legge di rango costituzionale, se non approvata in Consiglio Regionale da una maggioranza dei due terzi , se richiesto, entro tre mesi, da almeno un quinto dell’Assemblea, debba essere sottoposta a referendum confermativo.

Ma il nostro ” Monarca” se ne infischia.Qualcuno sperava che se, dopo la sconfitta con Cabras, avesse perso anchenel referendum, si sarebbe dimesso.Comprensibili illusioni ! L’uomo non molla.

Cesare Corda

ottobre 18, 2007

La legge statutaria va respinta ! Votiamo NO

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I sardi non hanno bisogno di una nuova legge statutaria. Avrebbero bisogno di una classe dirigente pi seria , che si occupasse delle cose concrete come creare sviluppo per dare certezze a tutti coloro, giovani e non pi giovani , che sono costretti a mendicare un lavoro che non trovano,ad umiliarsi, purtroppo inutilmente, per portare a casa un pezzo di pane. Negli ultimi tre anni e mezzo ,con il governo Soru , la Sardegna piombata in una delle peggiori crisi della sua storia. Sono stati persi , in tutti i settori, decine di migliaia di posti di lavoro.Questo Presidente, arrogante come il peggiore dei despoti,con decisioni scellerate, ha determinato lo sfascio della nostre attivit produttive.

Ora attraverso la nuova legge statutaria approvata dal Consiglio regionale il 7 marzo scorso, vorrebbe accentrare un enorme potere nelle sue mani ,tenendo in scacco, il Consiglio regionale , la Giunta e tutti gli enti. Su tutti eserciterebbe il potere assoluto . Per avere solo un’idea delle competenze esclusive che gli riserverebbe questa legge , qui di seguito pubblichiamo l’articolo 18 che indica le funzioni del Presidente. Leggetelo e comprenderete perch bisogna votare NO !

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XIII LEGISLATURA

Legge statutaria della Regione autonoma della Sardegna.

Testo di legge regionale approvata il 7 marzo 2007, ai sensi dell’articolo 15, secondo comma, dello Statuto speciale, a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi dei componenti il Consiglio regionale.***************

Art. 18
Funzioni del Presidente della Regione

1. Il Presidente della Regione:
a) rappresenta la Regione;
b) dirige la politica generale della Giunta e ne responsabile, mantiene l’unit di indirizzo politico e amministrativo promuovendo e coordinando l’attivit degli assessori;
c) nomina e revoca gli assessori e ne attribuisce gli incarichi; attribuisce a uno degli assessori, il quale lo sostituisce in caso di assenza, di impedimento e in tutti i casi previsti dalla legge, le funzioni di Vicepresidente; tali determinazioni sono comunicate al Consiglio nella prima seduta; nella stessa seduta il Presidente illustra il programma di legislatura;
d) provvede alla nomina dei rappresentanti della Regione presso enti, aziende, agenzie e istituzioni, di cui la legge gli attribuisce la competenza;
e) allo scadere della met della legislatura presenta al Consiglio regionale una relazione sullo stato di attuazione del programma e sulle iniziative che intende intraprendere; il Consiglio regionale, secondo le norme del proprio Regolamento interno, dibatte la relazione ed eventualmente delibera su di essa;
f) indice le consultazioni per il rinnovo degli organi regionali;
g) promulga le leggi ed emana i regolamenti regionali;
h) ha la responsabilit dei rapporti con gli altri livelli istituzionali nazionali, comunitari ed internazionali;
i) cura le funzioni strategiche e trasversali dell’amministrazione regionale: la programmazione e le politiche comunitarie e internazionali, il coordinamento dell’attivit giuridica e normativa della Regione, l’organizzazione e le risorse umane e la comunicazione istituzionale. L’ordinamento, l’organizzazione e le modalit di eventuale delega delle suddette funzioni agli assessori sono definite dalla legge.
2. Il Presidente della Regione per il conseguimento di specifici obiettivi, o per la realizzazione di specifici progetti, pu con proprio decreto nominare fino a due suoi delegati, i cui compiti e la cui durata sono stabiliti nell’atto di nomina sulla base di previsioni di legge.

Cesare Corda