
Cari amici visitatori del blog, ho accettato la candidatura per le prossime elezioni regionali, perché tantissimi amici, da molti mesi, me lo hanno chiesto. In queste occasioni questa è la frase di circostanza che si pronuncia per fare bella figura.
Io, per la verità la candidatura l’ho chiesta all’amico Massimo Fantola, che me l’ha concessa con tutti gli “onori”, con tanto di comunicato ufficiale di attestazione di stima e di benvenuto.
L’ho chiesta perché nei momenti che contano bisogna esserci.
Perché la battaglia da combattere per far uscire la Sardegna dal buio del tunnel in cui si trova ,non possiamo perderla . Bisogna scongiurare la possibilità che il governatore dimissionario rivinca le elezioni. Per la nostra isola significherebbe cadere nel baratro.
L’ho chiesta perché nessuno, in questo momento, può chiamarsi fuori. Ognuno nel suo ruolo, per l’apporto che può dare , deve essere parte attiva in questo cammino verso la luce, che dia ai sardi la speranza di ritrovare lavoro e dignità. Per questo ho deciso di scendere in campo mettendo in gioco la faccia ed il cuore , pronto a combattere con la stessa passione e idealità di sempre.
Sul mio passaggio con i Riformatori una sola riflessione: sono felice di poter fare politica avendo il cuore e la testa in Sardegna, tra persone perbene, al riparo da perentorie telefonate romane. Naturalmente Sono rimasto nello stesso palazzo del centro destra, ho solo cambiato stanza. Ma queste sono solo quisquiglie, ora l’importante è che tutti insieme pensiamo alla nostra Sardegna .
Cesare Corda


