Jeda

Jeda

Tra poco i rossoblu torneranno nella tana delle squadre di Milano dove alcune settimane or sono annichilimmo  l’Inter sovrastando i nerazzurri ed impartendo loro un’autentica lezione di calcio che avrebbe meritato il trionfo del risultato. Ma la vittoria ci sfuggì per esserci mangiati, sull’uno a zero per noi, quattro occasioni facili  facili per fare il botto. Anche oggi dovremo avere lo stesso atteggiamento tattico. Entrare in campo e giocare a testa alta, senza paura, consapevoli che dobbiamo correre moltissimo per chiudere gli spazi. Dovremo aggredire, con la foga e la cattiveria degli assatanati, i portatori di palla  , per conquistare occasioni per le ripartenze. Qui si gioca la partita: con la conquista di palloni a centro campo  o a ridosso della loro tre quarti e con  feroci ma lucide ripartenze.  Non bisognerà consentire al Milan un tranquillo possesso palla. Loro in questo sono fortissimi e pericolosissmi. Il Cagliari giocherà in formazione tipo . Per fortuna è stato recuperato Jeda che con acquafresca che ,se lanciati con precisione  dalle invenzioni di Cossu, potranno    dare qualche dispiacere ad Abbiati e compagni. Biondini , Fini e Conti dovranno fare un super lavoro di contenimento e di rilancio. Certamente saranno supportati da Pisano e Matheu sulle fasce. Lopez e Canini dovranno francobollare Pato e Inzaghi. Ma le castagne dal fuoco ce le dovrà levare Marchetti, con coraggiose uscite specie nell’area piccola dove i due sono devastanti.

Tra i Rossoneri mancherà Kakà e forse Ronaldinho sarà in panchina. Nel Cagliari Agostini  in panchina sostituito da Pisano che cambia fascia ed al suo posto ci sraà Matheu. Una sola osservazione: In questo momento Matri è più in forma e lo avrei fatto giocare dall’inizizio. Comunque è in panchina.

Cesare Corda