JFK, Analisi di un Complotto
Introduzione
L’assassinio di John Fitzgerald Kennedy rappresenta uno dei crimini più studiati, filmati e fotografati della nostra epoca. Le controversie presenti nel caso, gli elementi spesso e volentieri inverosimili o deliberatamente falsi contenuti nel rapporto stilato dalla Commissione Warren hanno accresciuto nel corso degli anni il mistero ed il bisogno di verità da parte del pubblico Americano e non. Di seguito si proporrà un’analisi dettagliata degli eventi, con una netta distinzione tra quelle che sono le mere ipotesi e quelli che sono invece i fatti provati. Si procederà in modo molto schematico, vista la vastità dell’argomento e la necessità di essere esaustivi e chiari allo stesso tempo.
1) Elementi Provati
- Orario e luogo della morte: Dallas, 22 Novembre 1963, H:12:31
- Almeno tre colpi furono esplosi dal Texas Book School Depository (TBSD) ed è certo che questi tre colpi furono sparati dal 6°piano
- E’ dimostrato che furono esplosi almeno sei colpi e non tre come stabilito dalla Commissione Warren.
Analisi dei Sei Colpi
1°Colpo: esploso dal Texas Book School Depository (TBSD), và completamente a vuoto e viene ritrovato conficcato in un paracarro. Le schegge feriscono lievemente al volto un passante. JFK smette di salutare, il Governatore del Texas Connally si gira di scatto ed una bambina che corre a pochi passi dal corteo presidenziale interrompe improvvisamente la corsa e si guarda intorno. Questo sparo è documentato da un filmato amatoriale girato da Zapruder (8 mm della durata di 21 secondi che documenta 3 colpi in 8 secondi) ed è compatibile con l’ipotetica azione solitaria di Oswald.
2°Colpo: colpisce Kennedy alla gola dal davanti. Si tratta di una tipica lesione frontale in entrata sotto il pomo di Adamo. Tale lesione, descritta dai medici di Dallas (dichiarazione del medico chirurgo Malcolm Perry) nella prima conferenza stampa immediatamente successiva all’assassinio, fu completamente ridimensionata dal rapporto della Commissione Warren, che dichiarò che il secondo colpo fu sparato dalla TBSD e per spiegare questo fatto creò la famosa magic bullet theory (teoria della pallottola magica) che ipotizzava una sola pallottola che avrebbe colpito diverse volte JFK ed il Governatore Connally seguendo una traiettoria che definire assurda sarebbe un eufemismo. La lesione frontale in entrata, sia in considerazione della reazione di Kennedy (mani sul collo e spostamento all’indietro) sia, soprattutto, grazie ai rapporti dei medici, è ormai considerata una verità assoluta. Questo secondo colpo è documentato sia da Zapruder, sia da un secondo filmato amatoriale girato da Nix. Nel film di Nix si vede chiaramente, attraverso un fotogramma estrapolato attraverso l’utilizzo delle tecnologie nel frattempo sopraggiunte, un uomo che spara dalla collinetta erbosa in Dailey Plaza. Questo elemento (unitamente alla lesione frontale in entrata, che poteva essere stata procurata solo da un colpo frontale, incompatibile con la posizione di sparo dal TBSD che si trovava alle spalle di JFK) prova l’esistenza di un secondo tiratore e quindi di un complotto, smontando la teoria espressa dalla Commissione Warren del cosiddetto “folle solitario”. Non è ancora chiaro, invece, se questo secondo proiettile colpì Connally alla spalla o se Connally fu ferito da un proiettile sparato simultaneamente. Possiamo dare per scontato che sia lo stesso, così come dichiarato dalla Commissione Warren, in quanto questo fatto non è rilevante.
Il 3° e 4° Colpo furono sparati quasi simultaneamente.
3°Colpo: esploso dalla TBSD colpisce Kennedy al centro della schiena (14,5 cm sotto la base del collo) e viene sparato da dietro (posizione compatibile con la TBSD).
4°Colpo: è il primo a colpire Connally in maniera abbastanza seria. Viene esploso da dietro la macchina, non è chiaro se dalla TBSD. E’ fondamentale perché essendo stato esploso simultaneamente al terzo, e da una posizione compatibile con quella di Oswald, prova la presenza di un terzo tiratore al sesto piano del TBSD o comunque in una posizione vicina. Va sottolineato che Oswald, o chi per lui, non avrebbe potuto sparare due colpi simultanei perché il mannlicher-carcano (Carcano Mod. 91) che utilizzava era a otturazione manuale ed inoltre, per definizione, nessuna arma da fuoco con un unico foro in uscita può sparare due colpi nello stesso istante.
5°Colpo: esploso dalla collinetta erbosa in Dailey Plaza, è il terzo a colpire il Presidente alla tempia dal davanti. E’ il colpo che uccide Kennedy, aprendogli praticamente la testa. Ancora una volta la Commissione Warren, per giustificare la teoria dell’unico tiratore, trovò una spiegazione inverosimile: Kennedy sarebbe stato spinto all’indietro dagli spasmi muscolari causati dal colpo ricevuto alle spalle e non da un colpo esploso di fronte a lui. Sappiamo invece con certezza che il colpo fu esploso dal davanti a seguito delle analisi dei filmati di Zapruder e Nix e del foro di ingresso.
6°Colpo: esploso 6 decimi di secondo dopo il 5°sparo. Viene sparato da dietro l’auto del corteo presidenziale. I sei decimi di secondo di distanza dal 5°colpo provano ancora una volta l’esistenza del terzo tiratore. Colpisce ancora il Governatore Connally al polso, fratturandogli il radio.
Conclusioni Relative ai Colpi Esplosi
Sono presenti tre Tiratori: il PRIMO (Oswald, per ipotesi) spara dal sesto piano del deposito di libri. Il SECONDO colpisce da una posizione molto vicina alla TBSD o dal deposito stesso. Il TERZO tiratore esplode i colpi da dietro la collinetta erbosa in Dailey Plaza.
La presenza dei tre tiratori è dimostrata da:
PRIMO TIRATORE (TBSD): traiettoria dei proiettili e foro di entrata (3°colpo).
SECONDO TIRATORE (TBSD o posto attiguo): il 3° e 4°colpo, sparati praticamente nello stesso momento, evidenziano la presenza di una seconda persona vicina alla posizione del primo tiratore. Anche il 5° ed il 6°colpo sono estremamente ravvicinati a conferma della presenza di una seconda persona (come detto in precedenza, il primo tiratore non poteva sparare due colpi simultaneamente, cioè il 3° ed il 4°, ma neanche due colpi a distanza ravvicinata, come il 5° ed il 6°, a causa delle caratteristiche del fucile).
TERZO TIRATORE (spara dalla collinetta erbosa): si evince dalla traiettoria dei proiettili, dalla lesione frontale in entrata e dal colpo alla tempia (entrambi sparati dal davanti) ed dall’immagine estratta dal filmato di Nix, in cui si vede chiaramente un uomo che spara da dietro la collinetta erbosa.
A questo c’è da aggiungere che i sei colpi sono altresì dimostrati dalle registrazioni audio di una radio della polizia e dall’audio dei filmati di Zapruder e di Nix. Inoltre, va ricordato che molti testimoni (58 su 90 interrogati) sentono i colpi sparati da dietro il corteo presidenziale e dalla collinetta erbosa. La testimonianza di queste persone non fu messa agli atti dell’inchiesta e a questi testimoni fu detto che si erano sbagliati e che dalla collinetta erbosa non era stato esploso nessun colpo.
Un elemento molto interessante da sottolineare è che se l’assassinio fosse stato compiuto da una sola persona con la TBSD come posizione di tiro, questi avrebbe più logicamente sparato in un lasso di tempo precedente, perché avrebbe beneficiato di un angolo di tiro migliore e di un maggior tempo per gli spari successivi. Il momento scelto per l’attentato giustifica invece pienamente una triangolazione di fuoco incrociato, condizione ideale quando il bersaglio è nella posizione migliore per tutti e tre i tiratori che hanno quindi la possibilità di rimediare ad eventuali errori e di colpire il bersaglio da diverse angolazioni.
2) La Commissione Warren
Dopo l’assassino, il cadavere di Kennedy viene lasciato volontariamente incustodito per 20 minuti (durante il giuramento di Johnson a Dallas al quale Jacqueline Kennedy fu costretta a presenziare) durante i quali il corpo viene manomesso: nello specifico viene praticata un’incisione a stella per creare un foro di uscita nella parte anteriore del volto di Kennedy per giustificare tutti gli spari provenienti da dietro e viene asportato totalmente il cervello che sarebbe stato utile per impedire uno studio sulla direzione dei proiettili). Nella nuova autopsia eseguita a Washington da un patologo della marina viene semplicemente dichiarato che la morte doveva essere attribuita a due colpi di arma da fuoco. Nessun’altra informazione viene fornita nel rapporto autoptico, sia relativamente alla direzione dei proiettili, sia sui fori di entrata nella parte anteriore del corpo (tempia e collo) ma soprattutto nessun cenno viene fatto sulla assenza del cervello.
La Commissione Warren viene istituita dal Lyndon B. Johnson il 29 Novembre 1963. Il rapporto che ne viene fuori è un’opera enciclopedica in otto volumi. Il lavoro conclude che Lee Harvey Oswald era l’unico assassino di Kennedy e che aveva agito da solo. Per cercare di dimostrare questo vengono utilizzati degli artifici, come per esempio la già citata teoria della pallottola magica che è stata in seguito ampiamente smentita dai filmati audio e video, dall’analisi delle ferite di Kennedy e Connally e dalle testimonianze. La Commissione cerca di generare nel pubblico Americano l’idea del folle solitario Oswald che agisce per proprio conto. La spiegazione di questo fatto è molto semplice: una cosa è parlare di una assassinio compiuto da un uomo (descritto come uno sbandato) che agisce da solo, mentre tutt’altra faccenda sarebbe stata parlare di un complotto con tutto quello che questo avrebbe comportato. Allo stato attuale il complotto è ampiamente dimostrato e soprattutto sono emerse delle verità su Lee Harvey Oswald, che non era né folle, né solitario. Và inoltre ricordato che nel rapporto stilato dalla Commissione Warren viene indicato che nel fucile Mannlicher-Carcano fu trovata un’impronta di Oswald, cosa che ancora oggi non è stata del tutto provata. Inoltre, molti testimoni, che si scagliarono contro il rapporto Warren morirono in circostanze del tutto singolari o vennero costretti a cambiare le proprie dichiarazioni. Molte conclusioni espresse dalla Commissione sono state confutate grazie ai progressi della tecnologia audio/video oggi a nostra disposizione.
3) Lee Harvey Oswald
Lee Harvey Oswald (New Orleans, 18 Ottobre 1939 - Dallas, 24 Novembre 1963) trascorre un infanzia solitaria, vista la prematura morte del padre. Di seguito vengono elencati una serie di fatti relativi alla sua vita strettamente legati alla materia trattata.
- A 17 anni si arruola nei marines, dove acquisisce la specializzazione di Radarista, impara perfettamente il Russo e diventa un eccellente tiratore scelto. Il fatto che venga fatto studiare il Russo ad un tecnico Radar è un elemento insolito, non attinente a quelle che erano le sue mansioni nell’esercito, giustificabile con un impiego come spia.
- In seguito, viene inviato nella importantissima base strategica Giapponese di Atsugi, da dove partono gli aerei spia U2, non intercettabili, che sorvolano i cieli Russi per fotografare siti strategici.
- 1959. Viene congedato dall’esercito. Tornato negli USA, si atteggia pubblicamente a Marxista-Leninista, ma non viene mai sottoposto a nessun controllo di polizia (procedura standard ai quel tempi). Nello stesso anno, si presenta a Mosca e chiede di diventare cittadino Sovietico. La sua richiesta viene subito accettata, fatto quantomeno singolare per il clima di sospetto del tempo. Gli viene assegnato un confortevole appartamento a Minsk, un ottimo posto di lavoro e si sposa con Marina Prusakova nel 1961.
- 1960. Viene abbattuto nei cieli Sovietici l’aereo U2 pilotato dal pilota Gary Lee Powers. Come già ricordato i voli degli aerei spia U2 erano assolutamente inintercettabili per la semplice mancanza della tecnologia specifica necessaria da parte dei tecnici militari Sovietici. Questo fatto porta al fallimento della conferenza al vertice di Parigi tra Eisenhower e Khrushchev. Appare oggi evidente che il trattamento riservato ad Oswald dalle autorità Sovietiche fosse dovuto al fatto che lui avesse rivelato dei segreti militari, come appunto le rotte degli U2, di cui Oswald era a completa conoscenza. Bisogna inoltre notare che Oswald non agisce di propria iniziativa per ottenere un beneficio personale quando chiede la cittadinanza Sovietica, infatti quando in seguito tornerà negli USA non verrà sottoposto a nessun tipo di procedimento e questo indica che lui era ampiamente protetto e che aveva agito per conto della CIA al fine di far fallire l’incontro tra Eisenhower e Khrushchev, che si stavano accordando per un ridimensionamento della guerra fredda e per una riduzione degli armamenti nucleari.
- 1962. Oswald torna negli USA (2 Giugno) e, come detto, non viene sottoposto e nessun procedimento. Bisogna considerare come al tempo si venisse processati e posti ai margini della società al minimo sospetto di simpatie comuniste e castriste. Oswald avrebbe dovuto essere sottoposto quantomeno ad un procedimento per cospirazione, rivelazione di segreti di stato ed alto tradimento, ma tutto questo non accadde. Ciò rafforza l’idea di un sua attività per conto della CIA.
- 1962 - 1963. Oswald cambia diversi lavori, si comporta pubblicamente da comunista-castrista (molti testimoni affermano che i suoi atteggiamenti politici sembravano) molto forzati e non frutto di reale convinzione) ma nel privato incontra spesso Guy Banister, agente della CIA, David Ferrie e Jack Ruby, cioè colui che lo ucciderà due giorni dopo l’omicidio di Kennedy. Due settimane prima dell’assassinio Kennedy si reca a Città del Messico dove entra nell’ambasciata Sovietica ed in quella Cubana.
- 22 Novembre 1963. Assassinio di Kennedy. Oswald viene arrestato all’interno di un cinema da diverse pattuglie di poliziotti. Stupisce molto il tempismo ed il numero di agenti che vanno a prelevarlo. Molti sostengono che lui si trovava al cinema perché in attesa di un contatto.
- 24 Novembre 1963. Assassino di Oswald da parte di Jack Ruby, noto mafioso amico di Guy Banister, David Ferrie e dello stesso Oswald.
Jack Ruby era un ponte tra Mafia e CIA, dove il contatto principale era Guy Banister. Banister era un estremista di destra e alto funzionario della CIA che stava organizzando la cosiddetta Mongoose Operation (Operazione Mangusta) per un’invasione armata di Cuba. Ferrie era compagno di Oswald nei marines e nella pattuglia aerea e verosimilmente Terzo tiratore (così come sembra evidente dal fotogramma estratto dal video di Nix, viste e considerate le sue peculiarità estetiche che lo rendevano facilmente individuabile: parrucchino e sopracciglia disegnate col grasso in seguito a trattamenti anti-cancro che lo avevano reso glabro e, in particolare, privo di sopracciglia). Ferrie stava iniziando a fare delle rivelazioni a Jim Garrison, procuratore di New Orleans, ma fu ucciso poco prima di deporre.
4) Possibili Moventi
- Mafia: Kennedy insieme a suo fratello Robert attaccò duramente molti mafiosi, rompendo i loro legami con i sindacati, soprattutto con quello dei camionisti guidato da Jimmy Hoffa. Kennedy JF, tramite suo cognato, l’attore Peter Lawford, riuscì a prendere molti volti dalla Mafia attraverso l’azione di Frank Sinatra e del suo clan. Va aggiunto che, nonostante i voti presi della Mafia, Kennedy non “restituì mai il favore” e fu sempre molto rigido con i mafiosi. I mafiosi non avrebbero voluto ottenere dei vantaggi specifici, ma con l’uccisione di Kennedy volevano semplicemente vendicarsi.
- CIA: La CIA negli anni della guerra fredda era un’istituzione potentissima, una sorta di governo parallelo che controllava gran parte della politica militare ed estera degli USA. Appena insediato alla Casa Bianca, JFK ricevette un memorandum su Cuba dove si affermava che l’isola poteva essere tranquillamente tolta a Castro con una semplice invasione di terra. Kennedy accettò la teoria proposta nelle pagine del rapporto autorizzando lo sbarco della Baia dei Porci del 1961. La CIA mentì di proposito a Kennedy, infatti gli esuli Cubani vennero catturati e Castro era ben lungi dall’essere deposto da alcune bande paramilitari. JFK rifiutò di autorizzare la copertura aerea che avrebbe significato bombardare l’isola; la CIA, che aveva deliberatamente mentito per scatenare un attacco militare in piena regola, era “molto risentita” nei confronti del Presidente. Kennedy era molto preoccupato dal comportamento della CIA e iniziò a pensare a come ridimensionarla. In seguito, durante la crisi dei missili di Ottobre del 1962, Kennedy ignorò tutte le disposizioni dell’Agenzia facendo esattamente il contrario di quello che gli veniva proposto, cioè attaccare Cuba e scatenare la guerra contro l’Unione Sovietica. Da questo episodio, JFK capì che era arrivato il momento per distruggere la CIA. La prima mossa fu quella di chiudere tutti i campi della CIA per l’addestramento degli esuli Cubani per una nuova invasione di Cuba. Banister, Ferrie ed Oswald erano parte attiva di questo progetto. In seguito, con una legge che mai fu implementata da Johnson, spaccò letteralmente la CIA dividendola in mille pezzi e togliendole tutto il potere. La Cia ed i militari che venivano costantemente osteggiati da JFK erano, come detto, “molto risentiti”.
- Petrolieri: I petrolieri, amici di Joseph Kennedy, padre di JFK, avevano sostenuto Kennedy durante la campagna elettorale in termini economici, ma anche per quanto riguardava i voti. Ora JFK stava per promulgare una legge che avrebbe aumentato le loro tasse esponenzialmente. I petrolieri ebbero enormi benefici dopo la morte di Kennedy.
- Esuli Cubani: strettamente legati agli eventi della CIA, si videro abbandonati nella Baia dei Porci (per il rifiuto della copertura aerea) e quando JFK fece chiudere le basi per l’addestramento dell’Operazione Mangusta. Dall’uccisione di JFK non sembra abbiano ricavato dei vantaggi palesi visto che Cuba non è stata invasa.
- Vietnam: anche in questo caso la posizione della CIA e dei militari si rivelò determinante. JFK accettò un coinvolgimento nel Vietnam perché ancora una volta fu male informato, in quanto l’intelligence gli aveva descritto l’intervento come molto semplice e soprattutto contro una popolazione rurale armata di bastoni. Kennedy voleva ritirarsi andando ad intaccare enormi interessi economici, Federal Reserve (FED) ed industria militare in primis. Solo di recente si è saputo che la guerra in Vietnam era un guerra di mantenimento, cioè una guerra fatta per solamente per interessi economici senza l’obiettivo di vincerla concretamente. Dai documenti emerge che la tattica militare evitava di colpire quei siti strategici che avrebbero potuto consentire alla macchina da guerra Americana di vincere la guerra in pochissimo tempo. Esperti militari concordano che se gli USA avessero realmente voluto vincere ci sarebbero riusciti in tempi brevissimi.
- Johnson: l’ex vice-Presidente di Kennedy, una volta divenuto Presidente, negli anni del suo mandato abolì o non fece applicare, , tutte le “leggi scomode” create da JFK. Jack Ruby, l’assassinio di Oswald, dichiarò poco prima di morire che se si voleva sapere la verità sulla morte di Kennedy era necessario parlare col Presidente Johnson, accusandolo così di essere pienamente coinvolto nel complotto. Nel dettaglio i punti seguenti riassumono le politiche adottate da LBJ una volta divenuto Presidente degli Stati Uniti:
1. Non si ritirò dal Vietnam, anzi incrementò la presenza di forze Americane
2. Non fece applicare e abolì la tassa che gravava sui petrolieri
3. Non fece applicare e stralciò la legge che spaccava la CIA e garantì all’agenzia il potere così come fece con i militari, assecondandoli soprattutto per le azioni belliche.
5) Analogie tra la Morte di Lincoln e quella di Kennedy
- Durante la presidenza di Kennedy la moglie perde un figlio; anche durante la presidenza di Lincoln sua moglie perde un figlio
- Tutti e due gli assassinii avvengono di venerdì, e alla presenza delle rispettive consorti
- Sia Booth che Oswald vengono uccisi prima che li si possa processare
- Kennedy venne eletto nel 1960, Lincoln nel 1860
- L’assassino Booth spara alle spalle di Lincoln, e anche Oswald spara alle spalle di Kennedy
- L’assassino di Lincoln, l’attore John Booth, dopo aver sparato sul Presidente in un teatro si rifugia in un magazzino. L’assassino di Kennedy, Oswald, dopo aver sparato al Presidente da un magazzino, si rifugia in un cine-teatro
- Il segretario di Lincoln si chiamava Kennedy, e aveva invitato il Presidente a non recarsi al teatro Ford. La segretaria di Kennedy si chiamava Lincoln, e scongiurò il Presidente di non recarsi a Dallas
- John Booth era nato nel 1839, Lee Oswald era nato nel 1939
- A Lincoln succede il vice-Presidente Andrew Johnson, a Kennedy succede il vice-Presidente Lyndon Johnson
- Andrew Johnson era nato nel 1808, mentre Lyndon Johnson era nato nel 1908.
6) Personaggi Chiave
- William Guy Banister (New Orleans , Marzo 1900 – New Orleans, 6 Giugno, 1964)
- John Bowden Connally, Jr. (Floresville, 27 Febbraio 1917 - Houston, 15 Giugno 1993)
- David William Ferrie (Cleveland, 28 Marzo 1918 - New Orleans, 22 Febbraio 1967)
- Earling Carothers “Jim” Garrison (Denison, 20 Novembre 1921 - New Orleans 21 Ottobre 1992)
- Joseph Patrick “Joe” Kennedy, Sr. (Boston, 6 Settembre 1888 - Hyannis Port, 18 Novembre 1969)
- John Fitzgerald Kennedy (Brookline, Boston 29 Maggio 1917 – Dallas, 22 Novembre 1963)
- Jacqueline Lee Bouvier Kennedy Onassis (Southampton, 28 Luglio 1929 - New York, 19 Maggio, 1994)
- Lyndon Baines Johnson (Stonewall, 27 Agosto 1908 - Johnson City, 22 Gennaio 1973)
- Orville Orhel Nix (Dallas, 16 Aprile 1911 - Dallas, 17 Gennaio 1972)
- Lee Harvey Oswald (New Orleans, 18 Ottobre 1939 - Dallas, 24 Novembre 1963)
- Francis Gary Powers (Jenkins, 17 Agosto 1929 - Santa Barbara, 1 Agosto 1977)
- Marina Nikolayevna Prusakova (Leningrado, 17 Luglio 1941 - Vivente)
- Jacob Rubenstein (Chicago, 25 Marzo 1911 - Dallas, 3 Gennaio 1967)
- Earl Warren (Los Angeles, 19 Marzo 1891 - Washington, 9 Luglio1974)
- Abraham Zapruder (Kovel, 15 Maggio1905 - Dallas, 30 Agosto 1970).




0 Comments until now.
Comment!