articolo tratto da Sardegnaoggi.it

Arrivano altri 7 milioni di euro per le prime emergenze provocate dalla seconda alluvione che ha colpito il 4 novembre buona parte della Sardegna (Medio Campidano, Nuorese, Ogliastra e Gallura). L’ha deciso la Giunta Regionale che ha approvato una delibera con la quale estende la richiesta di calamita’ naturale anche alle altre aree dell’isola oltre a quelle investite dal nubifragio del 22 ottobre. Pronta anche una “leggina” per estendere i benefici della legge 15 anche ai danni provoicati dalle piogge lo scorso 4 novembre.
CAGLIARI - In via amministrativa verranno stanziati due milioni di euro, mentre gli altri cinque saranno finanziati con una leggina che modifica la normativa regionale n. 15 approvata dal Consiglio regionale e che riguarda i danni della prima alluvione.
L’esecutivo regionale ha anche definito i criteri per la riscossione degli indennizzi relativi al nubifragio del 22 ottobre. Per quanto riguarda i beni mobili (auto, suppellettili, arredi, etc) nella giornata di lunedì il commissario straordinario per l’emergenza, il presidente della Regione
Renato Soru, emetterà un’ordinanza con l’elenco dei danneggiati. Si tratta di circa 600 famiglie che potranno usufruire di un risarcimento articolato in quattro livelli, da 4 mila a 15 mila euro. Per le abitazioni i comuni interessati dalla prima alluvione sono stati delegati a ricevere e istruire le domande di risarcimento. E’ stata abolita la perizia giurata, mentre sarà necessario solo una perizia di un tecnico abilitato.
I rimborsi per la prima casa prevedono un ristoro del 70% delle spese per un massimo di 25 mila euro, mentre quello per le altre abitazioni sarà ridotto del 30%. I modelli, allegati alle delibere, per le richieste si possono scaricare dal sito della Regione (www.regione.sardegna.it).
Sul 15% delle domande sono previsti controlli a campione. Dei rimborsi alle attività produttive si occuperà la prossima riunione di Giunta.



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