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E’ nuovamente scattato lo stato di massima allerta in tutta la Sardegna meridionale per il peggioramento della situazione meteorologica con nuove, intense, precipitazioni nelle zone colpite dal nubifragio del 22 ottobre scorso che ha provocato cinque morti e danni per centinaia di milioni di euro. Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato d’emergenza nella provincia di Cagliari.

Maltempo, scattata l'allerta Le previsioni meterologiche indicano nelle ore del pomeriggio e della sera quelle a maggior rischio e a Capoterra, Assemini, Monserrato e Cagliari sono pronte ad intervenire le squadre di soccorso. Nonostante la pioggia, intanto, non si è fermato a Capoterra e nelle frazioni di Rio San Girolamo e Frutti d’oro il lavoro dei soccorritori, impegnati in una lotta contro il tempo per liberare case e scantinati da acqua, fango e liquami e consentire il ritorno delle migliaia di sfollati alle loro abitazioni.

CDM. “Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato d’emergenza nella provincia di Cagliari, per il recente nubifragio, ed a Marina di Lesina (Foggia), per dissesti idrogeologici. Sono stati prorogati altri stati d’emergenza già dichiarati nei seguenti territori: Regione siciliana (bonifica dei suoli e tutela delle acque); province di Roma e Frosinone (inquinamento ambientale); province di Teramo ed Ascoli Piceno (eventi meteorologici); Marche, Liguria e Veneto (avversità atmosferiche)”.  E’ quanto rende noto il comunicato della presidenza del Consiglio.