Tratto da L’Unionesarda.it

A realizzarla sono stati gli studenti della Rice University di Boston al fine di partecipare ad un concorso internazionale. Per ottenerla la bevanda è stata arricchita con la stessa sostanza contenuta nel vino rosso e nel cacao
La birra geneticamente modificata: Modificata geneticamente sì ma non è dannosa alla salute, anzi. Un gruppo di giovani studenti della Rice University ha creato, al solo scopo di partecipare ad un concorso internazionale, una birra che contiene al suo interno il resveratrolo. E’ la sostanza contenuta nel vino rosso e nel cacao che, secondo molti, per le sue qualità antiossidanti, è in grado di proteggere contro il rischio di malattie cardiovascolari, tumore e invecchiamento. Gli studenti dell’ateneo americano hanno deciso di creare questa particolare qualità di birra arricchita per poter partecipare e vincere l’International Genetically Engineered Machine (iGEM) competition che si terrà il prossimo 8 e 9 novembre a Cambridge (Boston). Per riuscire ad inserire nella birra il resveratrolo gli studenti americani hanno dovuto creare in laboratorio un tipo di lievito capace allo stesso tempo di fermentare e di produrre resveratrolo. Paradossalmente molti degli studenti che hanno partecipato al progetto di ricerca non avevano l’età legale per poter bere birra.