Per un ‘ora i rossoblu avevano dominato la partita. Pressing puntuale ed efficace sull’uomo con la palla, grande movimento in fase di possesso, improvvisi affondo con Larrivey a fare da ariete.Nel suo carniere , un goal favoloso sun un lancio con il contagiri di Cossu, ed un palo dopo una torsione di testa in tuffo nell’area piccola.
Lazio in bambola e Cagliari, come dicevamo, padrone del campo. Poi gli errori di Lopez, poco fortunato, di Biondini e Magliochetti, poco furbi: non si esce mai , palla al piede,frontalmente, dall’area di rigore. In quella posizione e pura follia avventurarsi in un contrasto, occorre liberare lateralmente anche, se nessario, alla “viva il parroco”.
Crollo fisico determinato dalle energie spese dai rossoblu per fare pressione a tutto campo sull’avversario in possesso di palla, e per le ripartenze organizzate con una fitta rete di passaggi prima della vericalizzazione.
Anche gli erori di Lopez, di Magliocchetti e di Biondini probabilmente sono stati causati dalla scarsa lucidità. Daltronde, quando hai finito la benzina, le gambe non rispondono più. Con il cuore e con la mente vorresti correre, ma ti devi arrendere.
Comunque, al dilà del risultato, bugiardo, al dilà degli errori che devono servire di insegnamento, c’è una nota positiva inconfutabile. Il Cagliari ha giocato per un ora da grande squadra. Quando la condizione fisica sarà quella giusta, le cose non potranno che migliorare. Forza Allegri, la strada è quella giusta.
Cesare Corda



0 Comments until now.
Comment!