Fonte: Corriere dello Sport

Presidente Cellino, e’ ottimista per la nuova stagione? «È un Cagliari che pensa alla salvezza - ha detto ieri Cellino a Gr Parlamento - ma siamo riusciti a tenere quasi tutti i giocatori e quindi credo che sognare non sia vietato». «Io - ha chiarito Cellino - vo­levo confermare Ballardini, ma sia io che lui siamo due te­stoni. Ho preso Allegri perché credo in lui, è un bravo ragaz­zo » e oltre al tecnico anche il resto della squadra è stato so­lo ritoccato, in modo da ga­rantire una partenza di slan­cio per un gruppo già collau­dato, guidato da un leader come Conti, anche lui trattenuto con qualche sacrificio da parte della società per le numerose richieste rice­vute.

«Senza Daniele non esiste il Cagliari e quindi resta qui. Mi spiace aver perso Stora­ri e Foggia, ma non erano miei». Ora il resto lo dovrà fare Massimiliano Al­legri, chiamato a vivere la sua prima espe­rienza in serie A: «Quan­to di buono fatto l’anno scorso non deve rappresentare per noi un punto di arrivare ma una base dalla quale avviare il nostro prossimo campiona­to. I ragazzi sono coscienti di quanto hanno fatto e per questo gli ho fatto i miei complimenti, ma oggi è iniziata una nuova stagione. Quanto è stato fatto rimarrà nella storia del Cagliari, ma ora dobbiamo voltare pagina, partendo dalle stesse motiva­zioni ».