L’avversario più pericoloso di questa sera è la paura di perdere. La consapevolezza che una nuova sconfittà ci farebbe perdere in modo irreversibile la credibilità e dunque la faccia. I detrattori della nastra Nazionale rimetterebbero in forse perfino la vittoria del Mondiale di due anni fa . Questa sera Con Italia Romania e a seguire, Olanda Francia si defciderà la sorte non di due squadrette qualunque, ma dei campioni e vice campioni del mondo in carica. Infatti anche la Francia rischia contro la soprendente squadra di Van Basten. In Caso di sconfitta anche i Francesi, che hanno un solo punto in classifica, rischierebbero di uscire. Il non plus ultra per noi sarebbe la vittoria con Mutu e compagni e la contemporanea sconfitta o pareggio dei transalpini.

La ricetta per vincere ?
In parte l’ha già annunciata Donadoni diventato … improvvisamente meno spocchioso: difesa a quattro con Panucci e Chiellini centrali. De rossi davanti ai difensori, Del Piero al posto di Di Natale a fianco di Toni. Grosso , Zambrotta e Panucci pronti a spingere anche sulle fasce , da dove far arriare palloni per la testa di Toni. Dietro a Pirlo, ispiratore delle due punte, Camoranesi ,e Gattuso e Perrotta. Ma al dilà degli schemi e delle strategie, questa sera , sgombrata la testa dalle paure, occorrerà correre molto. Attaccare e difendere con la squadra corta. Se riusciremo a giocare così e se non ci mangeremo golas già fatti, con è capitato a Toni con l’Olanda, la vittoria non dovrebbe sfuggirci. Il nostro destino ,però ,lo conosceremo dopo Olanda - Francia. Se “i tulipani ” gicheranno come con l’Italia, Domenec ed i suoi “galletti” si troveranno in un bel guaio. Sempre che noi vinciamo. Tornando alla formazione; e se tra le sorprese ci trovassimo Cassano schierato da primo minuto ? Io ci spero perchè non si può rinunciare alla classe ed alla genialità di questo giocatore.

Cesare Corda

ROMANIA, UN PIANO PER DE ROSSI E DEL PIERO
SAN GALLO (SVIZZERA)
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Fra le decine di milioni di aspiranti ct azzurri, da oggi si segnala anche Victor Piturca, tecnico della Romania: mantiene il massimo riserbo sulla sua formazione che domani scenderà in campo contro l’Italia, ma dimostra invece grande dimestichezza con lo schieramento azzurro. “Giocheranno De Rossi e Del Piero” annuncia mentre pensa a una “strategia” per bloccarli. Prima del match di apertura contro la Francia, la Federcalcio romena aveva fatto sparire dal sito la formazione della squadra annunciata in mattinata, una manovra che alcuni media hanno attribuito proprio a Piturca. Stavolta le scaramucce sono cominciate alla vigilia, quando alla conferenza stampa - insolitamente programmata non nello stadio dove si giocherà ma in quello della cittadina di San Gallo in cui la squadra è in ritiro - a Chivu è stato impedito di rispondere in italiano. L’inviato di una tv gli ha fatto una domanda, il difensore dell’ Inter ha cominciato a rispondere con naturalezza in quella che é diventata ormai la sua seconda lingua e subito i responsabili della sua federazione l’hanno bloccato: “qui si parla soltanto in romeno e in inglese”. Coro di approvazione dei giornalisti romeni e smorfie di Chivu verso i giornalisti italiani, come per dire: “che volete farci, è così…”. Poi gli viene da scherzare di nuovo sul suo amico Ibrahimovic che gli ha mandato un sms proprio stamattina: “lui è uno dei più forti al mondo, ho visto la partita e il suo gol”. Poi guarda il ct e frena: “Però il mio problema adesso non è Zlatan, ma la partita di domani”. Intanto Piturca, uno che segnava molti gol al centro dell’ attacco dello Steaua dei miracoli negli anni Ottanta ma che oggi viene accusato di difensivismo da Adrian Mutu, comincia a disegnare la formazione.

Quella degli avversari, ovviamente: “ho saputo da specialisti del calcio italiano che entreranno alcuni giocatori, certamente Del Piero e De Rossi. Il primo è molto pericoloso e stiamo preparando una strategia per bloccarlo. De Rossi è giovane, è molto forte. L’Italia se ne gioverà. Contro l’Olanda la squadra azzurra era disorganizzata, l’assenza di Cannavaro è importante, ma per la difesa non contano soltanto i due centrali dipende dalla squadra e lunedì nessuno degli azzurri ha giocato bene.
L’Italia resta una squadra ottima, molto scaltra a centrocampo e in attacco, noi opporremo il nostro collettivo. L’obiettivo è di conquistare almeno un punto, quello che ci basta per alimentare le speranze di accedere ai quarti. Siamo organizzati benissimo e i ragazzi hanno un’intesa tattica fantastica”. Quanto ai suoi uomini, Piturca è avaro di commenti. Parla di Mutu, con il quale sembra che il dissidio sia per ora sanato: “lui ha bisogno di giocare, adesso sta meglio di lunedì, ma il top lo raggiungerà ai quarti.

O anche alle semifinali”. Chivu gli fa da spalla: “l’Italia resta campione del mondo, lunedì ha perso una partita ma non si può dire per questo che é una brutta squadra”. A chi però gli ricorda che ieri ha parlato di “inferno” che accoglierà gli azzurri costretti ad attaccare la Romania, Chivu assicura che non si è sbagliato: “sì, trasformeremo in inferno la vita dei giocatori italiani. E poi abbiamo un piano - sorride - quello di non perdere”.
Ansa