A Milano il Cagliari non ha giocato come contro la Roma. In quella partita, giocata a Rieti , gli uomini di Sonetti avrebbero meritato la vittoria e solo grazie ad un arbitraggio scandaloso hanno invece vinto i giallorossi. Anche allo stadio Meazza, il protagonista vero è stato l’arbitro. Il signor Emidio Morganti di Arezzo, ha reagalato al Milan un rigore assolutamente inventato e con questo , la vittoria alla squadra di Berlusconi e di Galliani . Ma non si è limitato a questo, ha fischiato in modo scientifico a senso unico in modo indisponente. Se guardassimo al possesso palla ed alle occasioni da goal costruite, non ci sarebbe storia: il Milan vincerebbe a mani basse.

Ma il possesso palla e le occasioni da rete non producono punti, non cambiano il risultato. Per vincere bisogna cacciare la palla in rete . La squadra di Ancelotti ha segnato solo su rigore , come detto prima, letteralmente reagalato dal signor Morganti. Ancora una volta , la bestia nera del cagliari non è stata un pericoloso attaccante avversario, ma un’arbitro in carriera , per non dire servile.

Una sola curiosità: ci piacerebbe capire perchè il signor Sonetti abbia deciso di far entrare Cossu, l’unico giocatore in grado di lanciare le punte con palloni smarcanti,a sei minuti dalla fine. Anche oggi, l’unico giocatore in grado di saltare l’avversarrio e di cambiare la partita , Suazo, è stato lasciato solo .

Francamente non riusciamo a capire il perchè Cossu, da tutti considerato l’unico fantasista della squadra , non riesca a trovare posto nella formazione titolare. Quando ha giocato dall’inizio, ha dovuto fare il tornante e non il tre quartista . Chissà , presto o tardi se ne convincerà anche Sonetti.