Cagliari, sospeso il futuro di Marchetti

Fonte TUTTOMERCATOWEB.COM

A margine della conferenza stampa rilasciata in giornata ad Assemini, il tecnico del Cagliari Pierpaolo Bisoli ha risposto così riguardo il futuro del portiere della nazionale italiana Federico Marchetti (27): “Marchetti è un grande professionista e un bravo ragazzo. Continuerà ad allenarsi con noi con la stessa determinazione dimostrata finora”. Parole che comunque non rivelano una ferma intenzione da parte della società di puntare nuovamente sull’estremo difensore veneto, la cui prospettiva da titolare è stata di recente nettamente cassata dal ds rossoblù Francesco Marroccu, che ha confermato la volontà del Cagliari di affidare a Michael Agazzi il ruolo di titolare tra i pali. Da non escludere una rescissione del contratto, sembra comunque più probabile una parziale rinconciliazione che rimandi la trattativa per la cessione a titolo definitivo di Marchetti al mercato di riparazione invernale (tra 9 e 10 milioni di euro la base di partenza): tanti i club europei, dall’Inghilterra al Portogallo passando per la Scozia (già rifiutata come destinazione dal giocatore), interessati a lui, con la Roma in pole position sul panorama italiano (ma potrebbero tornare sull’obiettivo la Sampdoria, qualora Curci non offrisse le garanzie sperate, e, in minor misura data la presenza di Boruc, la Fiorentina, qualora Frey partisse a gennaio con destinazione Arsenal, che segue anche lo stesso Marchetti)

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Il Cagliari sbanca l’Olimpico e vola a 3 punti dall’Europa.

La banda dei ragazzini di Allegri , sfrontati e senza paura, hanno battuto all’Olimpico la Lazio allenata dall’x Ballardini. Il goal non è stato clamoroso, però bisogna dare a Conti il merito di aver tirato bene una punizione dal limite, ed a Matri di essere stato pronto a spingere in porta il pallone sfuggito al portiere Muslera. Ieri i rossoblu hanno avuto la capacità di bloccare tutte le iniziative dei bianco celesti che , soprattutto con le incursioni palla al piede di Zarate e con i suoi tiri da fuori, hanno crecato la via del goal.

Conti, Biondini, Cossu e Lazzari hanno fatto da argine a centro campo , hanno smorzato il vigore delle folate offensive di Borriello ,  Zarate,Matusalem e& .Dai loro piedi sono nate le ripartenze  che , con Jeda, Matri hanno tenuto in allarme la difesa laziale. Insomma, i rossoblu sono stati tatticamente perfetti. A volte imprecisi e troppo frettolosi negli appoggi, ma anche capaci di rimediare.

Lazzari è stato il migliore in campo. A pochi minuti dalla fine , una sventola di Biondini diretta all’incrocio dei pali ed un palo di lazzari, hanno messo il suggello ad una vittoria meritata. Il bottino del cagliari ,in trasferta ,è di quelli da alta classifica: 3 vittorie, un pari e due sconfitte. Ora bisogna mantenere la concentrazione in casa a partire da domenica contro L’Atalanta. La classifica è allettante ma infida. Infatti il Cagliari è a 3 punti dal 5° posto ma anche a 4 dalla zona retrocessione.

Cesare Corda

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Scacciato dal Sant’Elia lo spettro della sconfitta, i rossoblu provano a mettere paura alla Lazio . Cossu in Nazionale ? Lo meriterebbe!

 

Cagliari se ci sei , vinci la prima partita in casa.  Era stato chiesto a gran voce da tutti. I ragazzi rossoblu hanno sconfitto con il Genoa, la paura di perdere, di cadere in depressione per un’ennesima sconfitta in casa. Lo spettro della sindrome da “mura amiche” è stato messo alla porta con grande spirito di sacrificio. Due volte sotto, per goals fortunosi messi a segno dal Genoa, e Cossu e compagni hanno tirato fuori gli attributi per rimettersi in carreggiata ad alla fine, meritatamente, guadagnarsi 3 importantissimi punti.

Ma che conta ancora di più è la prestazione della squadra, è l’incanto di di vedere le giocate di Cossu. Se avessimo il coraggio di essere franchi, dovremmo rendergli merito e dire che in quel ruolo di fantasista in Italia non ha eguali. Se Il Cagliari, “politicamente” contasse un po’, questo ragazzo verrebbe chiamato in Nazionale.

C’è  tutto un campionato da giocare, chissà che a Lippi non giunga voce di quanto questo ragazzo sia capace di giocate intelligenti, determinanti. Di come costringa gli avversari anche a triplicare la marcatura senza tuttavia riuscire a contenerlo. Domani , come detto  i ragazzi di Allegri saranno all’olimpico. Sono in forma, dice il mister. Le condizioni per fare un buon risultato ci sono tutte.

                                                                                                 Cesare Corda

A proposito di Allegri

L’anno scorso il Cagliari passò sul campo della Lazio col piglio del dominatore. Un 4-1 che riscattò l’analogo risultato subìto all’andata. Storia vecchia. Ne è convinto Massimiliano Allegri: paragoni con la partita precedente sarebbero inutili e deleteri. “Arrivammo al massimo della forma e supportati dai risultati. Stavolta sarà tutt’altra partita. Mi aspetto una Lazio aggressiva, che vorrà riscattare gli ultimi risultati negativi. Noi cercheremo come al solito di fare la nostra parte”.

Il tecnico è convinto della possibilità di giocare una buona partita. “C’è lo spirito giusto. I ragazzi attraversano un buon momento. Domenica hanno saputo reagire alle difficoltà nella maniera migliore. Abbiamo 10 punti, un buon bottino, considerando che sono cambiati gli equilibri, e Lopez è rimasto fuori un mese”.

Per quanto riguarda la formazione da opporre ai biancocelesti, sicura la conferma in blocco della retroguardia, anche per la forzata assenza di Marzoratti, mentre i dubbi sono in attacco. “Nenè ha giocato bene, ma non disputava una partita intera da cinque mesi; Matri e Jeda sono in buona condizione, e ho pronto Larrivey, che vedo in palla. Deciderò domani mattina dopo l’ultimo allenamento”.

 

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Allegri:”il modulo contro il Genoa resta invariato. Dobbiamo dare intensità”.

Il campionato del Cagliari è ad una svolta. Per interrompere la ” maledizione del Sant’Elia” , Marco Sanna e compagni  , devono vincere contro il Genoa o almeno pareggiare. Fino ad ora,  nelle tre gare in casa, sono state inanellate altrettante sconfitte. Cadere ancora precipiterebbe la squadra verso una pericolosa crisi

 d’ identità. Nelle prossime partite, alla paura di prenderle potrebbe subentrare l’affanno che farebbe cadere i rrossoblu verso una china sempre più ripida verso il fondo della classifica. Peccato, perchè in tre occasioni, contro inter, Bari e Parma questi ragazzi avevano messo in mostra un gioco travolgente . Centro campo dinamico, attento ed efficace nelle  ripartenzche, difesa impenetrabile .

L’unico punto debole era  l’attacco  sciupone. Domani il Cagliari è dunque chiamato a mostrare il suo vero volto. Se saprà scrollarsi di dosso la paura di perdere , se sarà capace di imporre il proprio gioco, come ha già dimostrato di saper fare , potrebbe arrivare la prima vittoria casalinga. In questo caso , con la dovuta cautela, i tifosi, quelli più ottimisti, potranno , legittimamente,  rincominciare a sognare  traguardi un po’ più intriganti della misera salvezza. Certo che sarenbbe opportuno forzare la mano alla sorte e fare qulche esperimento in attacco. Perchè non schierare dall’inizio Nenè al posto di    Matri ?                                            

                                                                                              Cesare Corda

                                        

                                          Il pensiero di Allegri

 ”E’ una gara difficilissima, contro un avversario che verrà da noi agguerrito. Siamo reduci entrambi da due sconfitte, dunque mi aspetto squadre decise a far risultato”. I rossoblu ospiti non sono usciti ridimensionati dalle ultime sconfitte. “Hanno spirito di sacrificio, giocano l’uno per l’altro. Il collettivo è la loro forza, inutile fare i nomi dei singoli. Noi dobbiamo mettere in campo le nostre caratteristiche, che finora non sono bastate, dando grande intensità. Mi attendo una grossa prestazione da parte nostra”.

“Un paio di battute a vuoto non sono una buona ragione  per stravolgere la squadra, cambiando magari modulo di gioco. Non avrebbe senso. Posso alternare un paio di pedine, ma il modulo rimane invariato”.

Giocheremo tre partite in una settimana, dunque bisognerà dosare le forze. Sicuramente rientrerà Lopez. Per l’altro posto di difensore centrale, sono in ballottaggio Canini e Astori”.

E’ una vigilia tranquilla, nonostante la classifica non sia del tutto rassicurante. “Mi fa rabbia aver lasciato dei punti per strada, soprattutto il modo nel quale li abbiamo persi. Per delle ingenuità e degli errori evitabili”.

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Un brutto Cagliari regala la prima vittoria al Catania. Allegri” abbiamo sbagliato troppo, prendiamo troppi goals ” . Grande rete di Dessena

 Peccato che la prodezza di Dessena , autore di un goal su rovesciata acrobatica che ha mandato la palla a fil di palo, un gesto tecnico applaudito da tutto lo stadio, non sia servita a dare punti alla squadra. Il Cagliari ha disputato una delle peggiori partite della stagione. Quello di Dessena è stato l’unico tiro in porta fatto dai ragazzi di Allegri, in tutta la partita.

 C’è stata un’altra conclusione di Matri finita a fil di palo, e nulla più. Il portiere Campagnolo, ex rossoblu, non ha dovuto fare nemmeno una parata. Lazzari, Conti, Jeda, Cossu, Matri,hanno sbagliato un infinità di passaggi, hanno  perso molti palloni e troppo spesso si sono fatti anticipare dagli avversari.

 

Matri ha avuto u solo guizzo che poteva essere vincente , se dall’area piccola del portiere  avesse appoggiato indietro a Jeda a 5 metri dalla porta. Invece ha sbagliato  consegnado la palla al portiere. In difesa abbiamo sofferto molto concedendo due goals e numerose altre occasioni  , tra le quali un traversa colpita da Martinez a prtiere battuto. Lo stesso giocatore che, poco dopo  , ha segnato di testa la rete della vittoria . Insomma siamo mancati nella corsa e nella concentrazione. Anche se, con un po’ di fortuna avremmo potuto portare a casa un pareggio.

Ma il Catania ha vinto legittimamente.  Infine, non mi sono piaciute le scelte dell’allenatore che io stimo. Secondo me ha sbagliato a sostituire Cossu con Biondini ed a fare entrare Nenè  solo a due minuti dalla fine del tempo regolamentare.  Cossu è l’unico giocatore del Cagliari capace di inventare il passaggio vincente, Nenè mi sembra il solo  giocatore della rosa ad avere il guizzo vincente dell’uomo da area di rigore. Meriterebbe più fiducia. Dopo otto partite abbiamo sette punti.  Il Campionato è ancora molto lungo, ma bisogna darsi una mossa.

                                                                          Cesare Corda

                                                     

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