Maltempo in Sardegna

Fonte Unione Sarda

Una bufera di pioggia e vento fa ritornare l’incubo alluvione in mezza Sardegna, in particolare nel litorale di Quartu, in Ogliastra e a Capoterra. A Capitana una famiglia con un bambino di nove mesi è rimasta intrappolata in uno scantinato allagato, un’altra è stata salvata mentre l’auto su cui viaggiava veniva trascinata dal fango. Crolli e allagamenti anche in Ogliastra e a Castiadas dove la provinciale per Villasimius è stata interrotta in più punti. Per oggi è attesa una tregua.

Case e cantine allagate, strade impraticabili, crolli e disagi, una famiglia di Capitana (con un bimbo di nove mesi) salvata dai volontari del soccorso nello scantinato che si riempiva d’acqua. E a tarda notte i vigili del fuoco di Cagliari stavano ancora completando le operazioni di salvataggio di 55 persone rimaste bloccate nella zona di Geremas a causa dell’ingrossamento dell’omonimo rio. È stata una domenica d’inferno per i residenti nel litorale di Quartu. La pioggia battente ha fatto esondare il rio S’Arritzolu Saliu creando il finimondo. Davanti al campeggio di Capitana decine di abitazioni sono finite sott’acqua. Vigili del fuoco, carabinieri e volontari della Paff hanno dovuto lavorare per ore con le motopompe per riportare la situazione alla normalità.

SALVATI La famiglia Masala di Capitana (padre e madre stavano pranzando con il figlioletto di nove mesi) è stata trascinata all’esterno dalla casa allagata dalle forze di soccorso. Disperati: «Ora non sappiamo dove andare». Il Comune, mobilitato, ha cercato una sistemazione in un hotel. Un’altra famiglia è stata salvata mentre in auto veniva portata via dalla corrente. Detriti è fango hanno reso impraticabili le zone di Niu Crobu, Marina Residence e Flumini. «Per fortuna a casa nostra si è allagato solo lo scantinato», sostiene Anna Dessì, «ma molte famiglie non potranno rientrare nelle proprie case inagibili. È successo tutto in poco tempo». In via Aracaura un muro è crollato intrappolando i residenti della lottizzazione di Salmagi nelle proprie case.

QUARTU Non è andata meglio in città dove, ormai non è una novità, l’acquazzone ha allagato le strade e aperto voragini sull’asfalto. I punti più critici: viale Colombo, davanti al comando della Polizia municipale, la zona di Santo Stefano e viale Marconi. La pioggia ha causato problemi in tutto l’hinterland, soprattutto a Sant’Isidoro a Quartucciu, dove il rio Nuxedda si è ingrossato facendo temere il peggio. TERRA MALAUna valanga d’acqua di fango e di detriti è scesa dalle colline trasformando l’incrocio fra la statale 554 e la provinciale per Villasimius in una laguna. Per ore la panoramica è rimasta chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia, creando pesantissimi disagi. L’inferno si è scatenato dopo le 13 quando dalle colline che guardano verso il mare di Capitana è sceso l’inferno: l’acqua è precipitata a valanga dal costone travolgendo tutto e riversandosi in mare con pericolo anche per le villette. Immediato l’allarme mentre sulla 554 e sulla provinciale si sono formate code lunghissime di automobilisti in viaggio verso Villasimius o di rientro a Cagliari. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco, carabinieri e volontari.

CALA REGINA Il traffico è rimasto bloccato anche da una frana caduta a Cala Regina. Difficoltà a rientrare a casa anche per un gruppo di villeggianti ospiti di un bed and breakfast di Geremeas. Ora si fanno i conti dei danni soprattutto fra le villette sorte sulle colline che guardano verso Terra Mala. Diversi gli allagamenti e nuove proteste dopo quelle clamorose per le esplosioni effettuate per la costruzione della galleria sulla nuova Orientale.

PREVISIONI Nella base dell’aeronautica di Decimomannu si fanno i conti: 17 millimetri di pioggia registrati a Elmas, 13 nel punto di misurazione a Capo Carbonara, 17 millimetri nell’aeroporto militare. Le previsioni del maresciallo Marco Formicola per fortuna sono buone: «Le nuvole si stanno muovendo verso la Penisola». Oggi ci sarà una tregua, fatta eccezione per qualche pioggia in Ogliastra. Da stasera però è previsto un peggioramento e domani torneranno i temporali.

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Cellino: Cagliari, fammi sognare

CORSPORT - Giornata di ripresa dei la vori in casa rossoblù dove ieri l’ambien te è stato scosso dal presidente Cellino che ancora una volta ha esternato le sue idee sul caso Marchetti. Ormai il tira e molla è destinato a proseguire almeno fino a gennaio, con buona pace di giocatore, tecni co e società che dovran­no tenere duro per evita re che la questione si tra sformi in una sorta di bomba ad orologeria nel lo spogliatoio cagliarita no. Ma il patron rossoblù, oltre a Marchetti, ha vo luto parlare della sua squadra che, dopo il promettente avvio di stagione con il pareggio di Palermo, si appresta a sfida re la Roma. «Puntiamo prima di tutto -le parole del presidente a Sky Sport24 -a quota quaranta per ipotecare la sal vezza, dopo faremo altri discorsi».Nes suna voglia di fare un campionato dibasso profilo, come è accaduto nelle ul time stagioni, ma il desiderio del nume ro uno cagliaritano sarebbe quello di avere una squadra pronta a spiccare il volo per l’Europa. Lecito, però, cono scendo la scaramanzia di Massimo Cel lino, partire con l’obiettivo minimo per poi tentare di salire in classifica.«Ho in vestito su questa squa dra, riscattando alcuni giocatori e dicendo no a varie richieste, abbiamo il compito di tentare di far meglio».

EUROPA LEAGUE – L’investi mento economico è stato quasi proibitivo per le casse di una provinciale come il Caglia ri che ha dovuto dare fondo a tutte le ri sorse per tentare il salto di qualità. Il so gno sarebbe riuscire a centrare la qua lificazione per un posto in Europa Lea gue e magari riuscire a giocare la com petizione nel nuovo stadio per il quale la società sta puntando su Elmas. La primafumata bianca dall’amministrazione co munale del centro dell’hinterland è già arrivata e ora l’iter dovrà essere portato a termine nei prossimi mesi prima del via dei lavori. Se tutto va bene se ne ri parlerà come minimo l’anno prossimo ed ecco che tutti i grandi progetti del pre sidente Cellino potrebbero tramutarsi in realtà.

Non a casa, il patron cagliaritano, è riuscito a tenere tutti i pezzi da no vanta della sua squadra, da Agazzi a Lazzari, pas sando per Astori e Nenè.

Il tutto attorno ad uno zoccolo duro magistral mente orchestrato da Da niele Conti che quest’anno sarà il capita no di una squadra che ha intenzione di stupire. Ma l’investimento più grande, forse il più oneroso della gestione Celli no, è stato l’acquisto di Robert Acqua fresca che rappresenta il fiore all’oc chiello del mercato estivo rossoblù.«Ac quafresca ha fatto una scelta importan teanche dal punto di vista economico tornando qui, ma non diamogli respon sabilità. La forza di questo Cagliari è so prattuttoilgruppo».

ASPETTATIVE – Puntare sul bomber tori nese come se fosse il salvatore della Pa tria e caricare l’ambiente di troppe aspettative, potrebbe es sere una condotta ri schiosa per il Cagliari e allora il suo timoniere è pronto a fare delle picco le correzioni alla rotta. Meglio puntare ancora sulla forza del collettivo, la stessa che, unita ad in dividualità come quelle di Cossu, vero e proprio beniamino dei tifosi, ha fatto vivere momenti di gloria all’inizio dello scorso campionato. L’ideale sarebbe riuscire a ripeterli, ma con un finale di stagione diametralmen te opposto, per regalare ai tifosi il sogno dell’Europa, che ripagherebbe Massimo Cellino di tutti i suoi sforzi.

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Cagliari, sospeso il futuro di Marchetti

Fonte TUTTOMERCATOWEB.COM

A margine della conferenza stampa rilasciata in giornata ad Assemini, il tecnico del Cagliari Pierpaolo Bisoli ha risposto così riguardo il futuro del portiere della nazionale italiana Federico Marchetti (27): “Marchetti è un grande professionista e un bravo ragazzo. Continuerà ad allenarsi con noi con la stessa determinazione dimostrata finora”. Parole che comunque non rivelano una ferma intenzione da parte della società di puntare nuovamente sull’estremo difensore veneto, la cui prospettiva da titolare è stata di recente nettamente cassata dal ds rossoblù Francesco Marroccu, che ha confermato la volontà del Cagliari di affidare a Michael Agazzi il ruolo di titolare tra i pali. Da non escludere una rescissione del contratto, sembra comunque più probabile una parziale rinconciliazione che rimandi la trattativa per la cessione a titolo definitivo di Marchetti al mercato di riparazione invernale (tra 9 e 10 milioni di euro la base di partenza): tanti i club europei, dall’Inghilterra al Portogallo passando per la Scozia (già rifiutata come destinazione dal giocatore), interessati a lui, con la Roma in pole position sul panorama italiano (ma potrebbero tornare sull’obiettivo la Sampdoria, qualora Curci non offrisse le garanzie sperate, e, in minor misura data la presenza di Boruc, la Fiorentina, qualora Frey partisse a gennaio con destinazione Arsenal, che segue anche lo stesso Marchetti)

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Il Cagliari sbanca l’Olimpico e vola a 3 punti dall’Europa.

La banda dei ragazzini di Allegri , sfrontati e senza paura, hanno battuto all’Olimpico la Lazio allenata dall’x Ballardini. Il goal non è stato clamoroso, però bisogna dare a Conti il merito di aver tirato bene una punizione dal limite, ed a Matri di essere stato pronto a spingere in porta il pallone sfuggito al portiere Muslera. Ieri i rossoblu hanno avuto la capacità di bloccare tutte le iniziative dei bianco celesti che , soprattutto con le incursioni palla al piede di Zarate e con i suoi tiri da fuori, hanno crecato la via del goal.

Conti, Biondini, Cossu e Lazzari hanno fatto da argine a centro campo , hanno smorzato il vigore delle folate offensive di Borriello ,  Zarate,Matusalem e& .Dai loro piedi sono nate le ripartenze  che , con Jeda, Matri hanno tenuto in allarme la difesa laziale. Insomma, i rossoblu sono stati tatticamente perfetti. A volte imprecisi e troppo frettolosi negli appoggi, ma anche capaci di rimediare.

Lazzari è stato il migliore in campo. A pochi minuti dalla fine , una sventola di Biondini diretta all’incrocio dei pali ed un palo di lazzari, hanno messo il suggello ad una vittoria meritata. Il bottino del cagliari ,in trasferta ,è di quelli da alta classifica: 3 vittorie, un pari e due sconfitte. Ora bisogna mantenere la concentrazione in casa a partire da domenica contro L’Atalanta. La classifica è allettante ma infida. Infatti il Cagliari è a 3 punti dal 5° posto ma anche a 4 dalla zona retrocessione.

Cesare Corda

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Scacciato dal Sant’Elia lo spettro della sconfitta, i rossoblu provano a mettere paura alla Lazio . Cossu in Nazionale ? Lo meriterebbe!

 

Cagliari se ci sei , vinci la prima partita in casa.  Era stato chiesto a gran voce da tutti. I ragazzi rossoblu hanno sconfitto con il Genoa, la paura di perdere, di cadere in depressione per un’ennesima sconfitta in casa. Lo spettro della sindrome da “mura amiche” è stato messo alla porta con grande spirito di sacrificio. Due volte sotto, per goals fortunosi messi a segno dal Genoa, e Cossu e compagni hanno tirato fuori gli attributi per rimettersi in carreggiata ad alla fine, meritatamente, guadagnarsi 3 importantissimi punti.

Ma che conta ancora di più è la prestazione della squadra, è l’incanto di di vedere le giocate di Cossu. Se avessimo il coraggio di essere franchi, dovremmo rendergli merito e dire che in quel ruolo di fantasista in Italia non ha eguali. Se Il Cagliari, “politicamente” contasse un po’, questo ragazzo verrebbe chiamato in Nazionale.

C’è  tutto un campionato da giocare, chissà che a Lippi non giunga voce di quanto questo ragazzo sia capace di giocate intelligenti, determinanti. Di come costringa gli avversari anche a triplicare la marcatura senza tuttavia riuscire a contenerlo. Domani , come detto  i ragazzi di Allegri saranno all’olimpico. Sono in forma, dice il mister. Le condizioni per fare un buon risultato ci sono tutte.

                                                                                                 Cesare Corda

A proposito di Allegri

L’anno scorso il Cagliari passò sul campo della Lazio col piglio del dominatore. Un 4-1 che riscattò l’analogo risultato subìto all’andata. Storia vecchia. Ne è convinto Massimiliano Allegri: paragoni con la partita precedente sarebbero inutili e deleteri. “Arrivammo al massimo della forma e supportati dai risultati. Stavolta sarà tutt’altra partita. Mi aspetto una Lazio aggressiva, che vorrà riscattare gli ultimi risultati negativi. Noi cercheremo come al solito di fare la nostra parte”.

Il tecnico è convinto della possibilità di giocare una buona partita. “C’è lo spirito giusto. I ragazzi attraversano un buon momento. Domenica hanno saputo reagire alle difficoltà nella maniera migliore. Abbiamo 10 punti, un buon bottino, considerando che sono cambiati gli equilibri, e Lopez è rimasto fuori un mese”.

Per quanto riguarda la formazione da opporre ai biancocelesti, sicura la conferma in blocco della retroguardia, anche per la forzata assenza di Marzoratti, mentre i dubbi sono in attacco. “Nenè ha giocato bene, ma non disputava una partita intera da cinque mesi; Matri e Jeda sono in buona condizione, e ho pronto Larrivey, che vedo in palla. Deciderò domani mattina dopo l’ultimo allenamento”.

 

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